Tra paradossi e problemi la Roma ha un mese prima di dover scegliere
A Udine la Roma ha pagato dazio sia nel risultato che in classifica, perché oltre alla sconfitta, a fare più male è stato il sorpasso della Juventus al quarto posto. -7 dal Milan, -3 dal Napoli -2 dalla Juventus. Questo il gap che divide la Roma dalla prossima Champions League. Una squadra che vive di paradossi e che ancora non è riuscita a sistemare i problemi che si porta dietro da diverse stagioni. Partiamo dal paradosso di come la Roma sia la miglior difesa del campionato, ma ha ben 8 sconfitte in 23 giornate che vuol dire aver perso un terzo delle partite, il doppio di Napoli e Inter, una in più della Lazio che sta facendo un'annata negativa. 7 di queste per 1-0 e il 2-1 con la Juventus. Qui entriamo già nel discorso legato ai deficit, perché essere la miglior difesa del campionato, ma che le basta andare in svantaggio per perdere è un problema non indifferente. Prendiamo come esempio lo score del Milan: stesse vittorie, pareggi e sconfitte invertiti: 1-8 / 8-1. I rossoneri vengono massacrati per esprimere un calcio non eccellente, ma sono una squadra che durante la partita riesce sempre a venir fuori dalle difficoltà. Che in sintesi è quello che manca alla Roma, numeri alla mano.
A questo va aggiunto il problema che hanno avuto tutti gli allenatori prima di Gasperini, quello che la squadra non regge il doppio impegno e appena il calendario si fa fitto, perde colpi. Mourinho calcolcava scientificamente quale partita sacrificare nella settimana piena, Gasperini stesso è passato dalle dichiarazioni di inizio campionato in cui non voleva fare un ampio turnover a uno massiccio nelle ultime 2 gare di Europa League, facendosi andare bene anche l'eventuale playoff (che per fortuna la Roma ha evitato). Nonostante ciò, post sconfitta di Udine si è parlato di come la squadra sia arrivata stanca per i tanti impegni.
Adesso però la Roma ha un mese e una settimana dagli ottavi di Europa League. In questo tempo di una partita a settimana (vista l'eliminazione anche dalla Coppa Italia), in cui dovrà affrontare Napoli, Juve e Como tra l'andata e il ritorno degli ottavi, la Roma si gioca il campionato. Dal prossimo 12 marzo la corsa Champions dei giallorossi sarà divisa in questa maniera: Road to Istanbul formato da 7 partite, Percorso piazzate Serie A formato da 10 partite. Con quanti punti arriverà la squadra di Gasperini a questo bivio importante della stagione? Oggi come oggi è abbastanza difficile da pronosticare. Tuttavia da qui al 12 marzo la Roma si gioca fondamentalmente la scelta di giocarsi le due competizioni o dover puntare (come sempre fatto nelle ultime stagioni) a impiegare le forze sulla strada con una % maggiore di accesso alla Champions League, anche perché, né il Milan, secondo, né il Napoli, terzo spenderanno energie in Europa.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati