#TUTTICONTROCOVID - Lazio-Roma 1-3 nel derby della solidarietà. Mancini: "Non vediamo l'ora di tornare in campo"

26.04.2020 16:46 di Alessandro Pau   vedi letture
#TUTTICONTROCOVID - Lazio-Roma 1-3 nel derby della solidarietà. Mancini: "Non vediamo l'ora di tornare in campo"
© foto di Luca d'Alessandro

Oggi è andato in scena il derby virtuale tra Lazio e Roma. L'evento #TUTTICONTROCOVID ha uno scopo benefico: la partita, infatti, viene giocata dai tifosi tramite le donazioni, le quali saranno interamente devolute al Covid Hospital del Policlinico di Tor Vergata di Roma. Ogni squadra segna un gol dopo un certo numero di donazioni effettuate. A far da cornice all'evento, tantissimi ospiti famosi come calciatori delle due squadre, cantanti, giornalisti e medici che interverranno in diretta streaming. Durante la partita sono intervenuti Gianluca Mancini e la coach della Roma Femminile Elisabetta Bavagnoli.

Questo il link per seguire la diretta ed effettuare una donazione.

LAZIO-ROMA 1-3

Donazioni effettuate

LAZIO: 4.198€

ROMA: 13.129€

Il difensore giallorosso Gianluca Mancini è intervenuto durante la diretta:

Come stai?
“Tutto bene, sto con la famiglia”.

Sei sereno? Hai frenato dai ritmi del calcio?
“Siamo fortunati, siamo a casa con la famiglia e non abbiamo contratto il virus. Riusciamo ad allenarci più di quanto immaginavamo e sono pesanti anche se da casa. Non vediamo l’ora di ricominciare, viviamo per questo e per fare vivere emozioni ai tifosi, non vediamo l’ora. Speriamo che manchi poco e che ci siano le condizioni per riprendere”.

Come vivi questo derby virtuale?
“In questo momento ci siamo tutti uniti e siamo una squadra unica. Facciamo una bella cosa per tutte le persone che combattono per salvare vite. Noi che stiamo bene dobbiamo fare tutto per aiutarli. Sto seguendo questo derby e spero di vincere, perché i derby vanno vinti sempre”.

Parolo ha detto che potrebbero vincere lo Scudetto e colorare Roma di biancoazzurro
“Noi pensiamo solo a noi e ai nostro obiettivi. Dobbiamo raggiungere la Champions e ci stavamo riprendendo dopo un gennaio non positivo. La città di Roma è la Roma, i nostri tifosi sono fantastici”.

A 24 anni sei già un pilastro della Roma
“Sono ancora molto giovane e ho tanto da imparare”.

In quarantena ti sei dilettato in cucina?
“Mia moglie mi ha messo ai fornelli. Faccio molto bene pizza e lasagna”.

Come sarebbe giocare senza pubblico?
“Toglie tante emozioni, il calcio è uno spettacolo. Avere i tifosi al seguito è un grande supporto, mancheranno ma la cosa fondamentale è partire in sicurezza e sperare che tutto questo sia solo un brutto ricordo”.

Ora sei difensore ma hai fatto anche il centrocampista
“Ho fatto sempre il centrocampista a livello giovanile, poi dalla Serie B sempre difensore. Poi quest’anno per emergenza il mister mi ha messo a centrocampo e ho aiutato la squadra, sono contento. Quando un giocatore può ricoprire più ruoli è un bagaglio importante. Mi sento più difensore perché ho maggior margine di crescita, ma posso anche giocare a centrocampo se il mister me lo chiede”.

In allenamento provi mai a battere le punizioni?
“Sì, le provo ma poi capisco che in partita è meglio che ci pensino Pellegrini e Kolarov (ride, ndr)”.

Anche Elisabetta Bavagnoli è intervenuta in diretta:

Come stai?
“Bene, vi sto seguendo e mi sto divertendo”.

Cosa pensi di questo derby?
“In questo momento più che mai stiamo riscoprendo valori e concetti di grande solidarietà e positività. Lo vediamo nella generosità e nella riflessione delle persone. È una grande cosa”.

Cosa pensi del calcio femminile in questo periodo storico? Non ci sono le simulazioni come nel calcio maschile
“È vero, al di là del fatto che noi donne forse sopportiamo meglio il dolore, credo che le calciatrici siano una di quelle parti di bellezza e genuinità che abbiamo e che portiamo avanti. Tutti gli italiani ci sono stati vicini nel Mondiale, e ciò che è emerso, in tutti gli aspetti, è proprio questa bellezza e la non simulazione. Tanta bellezza, forse anche nella semplicità, di uno sport che non è ancora al livello mediatico del maschile”.