COVID-19 - Premier League, nessun nuovo positivo dopo gli ultimi test. Dal primo giugno via agli allenamenti in Inghilterra e Spagna. F1, si riparte il 5 luglio col GP d'Austria. Il bollettino di oggi: 416 nuovi contagi. VIDEO!

30.05.2020 22:50 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture

L'allarme Coronavirus continua a tenere banco in Italia, con la nazione ormai in piena Fase 2. Stando agli ultimi dati, sul territorio nazionale i casi attuali positivi sono 43.691, con una diminuzione di 2.484 rispetto al giorno precedente. 111 i decessi, per un totale di 33.340. I guariti sono 2.789, portando il totale a 155.633. I nuovi contagi sono stati 416, con i casi totali saliti così a 232.664. Vocegiallorossa.it vi ha aggiornato riguardo le principali notizie.

22:05 - Nel rispetto di tutte le misure di sicurezza del vigente protocollo, l'Hellas Verona di mister Juric ha proseguito oggi il programma di preparazione alla ripresa del campionato di Serie A TIM, fissata ufficialmente per il weekend del 20-21 giugno, quando Veloso e compagni affronteranno il Cagliari al Bentegodi. Allo Sporting Center ‘Paradiso’ di Castelnuovo del Garda/Peschiera la seduta dei gialloblù si è svolta nel tardo pomeriggio con le seguenti attività: riscaldamento tecnico, partite a campo ridotto ed esercitazioni tattiche. Domani, domenica 31 maggio, nuova seduta pomeridiana di allenamento, evidentemente a porte rigorosamente chiuse al pubblico, in osservanza delle disposizioni e delle ordinanze in vigore.

21:20 - Il ministro dello Sport Vincenzo Spadafora è intervenuto oggi in diretta attraverso il proprio profilo Facebook: “Ribadisco che la riforma dello sport andrà in consiglio dei Ministri prima di agosto - ha esordito -. Il mondo dello sport, e i suoi lavoratori, va assolutamente riformato, a prescindere dall'emergenza. È mio dovere assicurare a questo mondo tutte le tutele che finora non ci sono state. Le palestre? Incontrerò la ministra Lucia Azzolina e poi riferiremo la decisione presa. Il bonus per i lavoratori del mondo dello sport? Tra giovedì e venerdì della prossima settimana Sport e Salute dovrebbe essere in grado di far partire tutti i bonifici rimasti in sospeso per il bonus di marzo, ma anche quelli per aprile e maggio che verranno inviati automaticamente, senza ulteriori domande. Mi auguro che entro lunedì 8 giugno tutti i lavoratori sportivi ricevano l'indennità, ha aggiunto. Avete ragione, sono passati quasi tre mesi, ma reperire tutte le risorse non è stato facile, anche se capisco le problematiche vissute da tutti. Mi auguro che nel prossimo Dpcm si possa aprire tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza. Se la curva del contagio continuerà a scendere credo che tutto ripartirà dal 15 giugno".

20:55 - Nessun positivo tra i 1130 calciatori e tutti gli altri membri dei vari gruppi-squadra dei 20 club di Premier League. L'annuncio ufficiale è arrivato poco fa tramite una comunicato: "La Premier League può confermare che giovedì 28 e venerdì 29 maggio, 1130 giocatori e i vari staff dei nostri club sono stati testati per verificare la mancata contrazione del COVID-19. Nessuno di loro è risultato positivo al tampone".

20:30 - La Premier League ha annunciato la ripartenza, fissata per il prossimo 17 giugno, e oggi il Governo ha approvato il decreto che permetterà alle squadre di allenarsi in gruppo. A partire dal 1° giugno, infatti, torneranno le competizioni sportive a livello domestico, come spiegato dal Ministro della Cultura e dello Sport del Regno Unito Oliver Dowden. È stato specificato, inoltre, che il calcio ripartirà, ma saranno obbligatorie le porte chiuse.

19:51 - (ANSA) - ROMA, 30 MAG - Karpaty-Mariupol, partita del campionato ucraino in programma domani alle ore 13 italiane, è stata rinviata, perché diversi calciatori e componenti lo staff della squadra di Leopoli (il Karpaty) sono risultati positivi al Coronavirus. Lo annuncia la Federcalcio ucraina, spiegando che le persone affette da Covid-19 sono asintomatiche e che tutte sono state poste in isolamento. La ripartenza del campionato ucraino è prevista domani, la fine è programmata entro la fine di luglio: domani spicca la sfida fra Shakthar Donetsk e Dynamo Kiev, due fra le formazioni più quotate e non solo dentro i confini dell'Ucraina. (ANSA

19:24L'AIC, tramite il proprio sito ufficiale, ha diramato un comunicato ufficiale dedicato alla ripresa del campionato e all'incontro avvenuto oggi tra i rappresentanti delle squadre di Serie B. Ecco la nota integrale:

"Nella giornata di oggi si è tenuta una videochiamata tra i rappresentanti delle squadre di Serie B per aggiornarsi in vista della possibile ripresa della stagione 2019/2020.

Sono stati analizzati gli attuali punti critici, sui quali porre la massima attenzione. La condivisa soddisfazione di poter tornare in campo si scontra, infatti, con le molte perplessità riguardanti alcuni aspetti che potrebbero seriamente compromettere la regolarità di questo finale di stagione.

Il protocollo attualmente vigente, come già sottolineato per le altre categorie professionistiche, necessita al più presto di un ente terzo che, insieme alla Procura Federale già attiva, vigili sul comune rispetto delle condizioni di sicurezza, sulle tempistiche e sulla regolarità di effettuazione dei test medici, oltre che sulle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro.

È forte, inoltre, la preoccupazione per l’esistenza di molteplici posizioni contrattuali in scadenza al 30/06/2020; la diversa gestione di tali contratti potrebbe alterare sostanzialmente la competitività di alcune squadre e la regolarità del campionato. La mancanza di una linea comune e condivisa sulle continuazione dei contratti in scadenza - o dei prestiti in essere - potrebbe determinare un netto divario competitivo tra le squadre che dovranno riprendere la stagione, sia sul piano tecnico, sia sul piano economico.

È stata ribadita la necessità di programmare le partite in orari consoni al periodo estivo e al prevedibile restringimento dei giorni di recupero tra un match e l'altro.

In ultimo, ma non per importanza, i rappresentanti di squadra hanno espresso grande rammarico e delusione in merito al contenuto delle linee guida sulle Licenze Nazionali emanate dalla FIGC nell'ultimo Consiglio Federale, senza che alcuna considerazione fosse prestata alle necessità dei tesserati. 

Appare incomprensibile e contraddittoria la condotta adottata dalla FIGC la quale, da un lato, denuncia giustamente la scorrettezza di quei Club che premono per chiudere la stagione anzitempo e non pagare i tesserati, mentre dall'altro avalla di fatto la situazione di morosità, posticipando i controlli e concedendo alle società la possibilità di aprire contenziosi strumentali e finalizzati a ritardare ulteriormente i pagamenti.

L'auspicio da parte di tutti è quello di poter avere, prima della decisione definitiva della ripresa della stagione, le necessarie garanzie sia da un punto di vista medico - il rispetto del protocollo - sia da un punto di vista contrattuale - pagamento di quanto dovuto e continuazione dei contratti - onde evitare distorsioni competitive che falsino definitivamente un campionato davvero particolare".

18:31 - Anche il Mondiale di Formula 1 ha la sua data per la ripartenza: semaforo verde per il gran premio d'Austria il prossimo 5 luglio. Il Governo di Vienna ha infatti dato il suo parere favorevole alla richiesta degli organizzatori. Ci saranno due gare, entrambe a porte chiuse: una il 5 luglio, che inaugurerà la stagione, l'altra il 12.

17:52 - Arriva il consueto bollettino della Protezione Civile43.691 sono attualmente positivi, 2.484 in meno rispetto a ieri.  Tra gli attualmente positivi, 450 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 25 pazienti rispetto a ieri; 6.680 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 414 pazienti rispetto a ieri; 36.561 persone, pari all’84% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi. Nella giornata di oggi si registrano 111 decessi, che portano il totale a 33.340.guariti di oggi sono 2.789, per un totale di 155.633. 416 i nuovi contagi, i casi totali sono 232.664.

17:23 - Come scrive Repubblica, le partite visibili in chiaro dovrebbero essere su TV8 e sarà disponibile solo la Diretta Gol, non le partite singole.

16:50 - Cagliari al lavoro nel giorno del Centenario al Centro sportivo di Assemini: questa mattina la squadra ha svolto inizialmente degli esercizi di riscaldamento per poi concentrarsi su dei lavori di forza sulla sabbia. Dopo una serie di esercitazioni tecniche è stata giocata una partitella a campo ridotto che ha chiuso l’allenamento. Domenica riposo, la ripresa è fissata per lunedì mattina.

16:35 - (ANSA) - ROMA, 30 MAG - Il calcio spagnolo si avvia a grandi passi verso la ripartenza. Secondo il Mundo Deportivo, una circolare della Liga informa i dirigenti e i tecnici delle squadre che, da dopodomani, sarà ufficialmente possibile allenarsi in gruppo. Gli allenamenti collettivi sono ovviamente propedeutici alla riapertura del campionato spagnolo che è stata fissata per giovedì 11 giugno, alle ore 22, quando si disputerà il derby dell'Andalusia fra il Siviglia e il Betis. Quest'ultima squadra, prima della lunga sosta, è stata capace di batture sul proprio campo (2-1) il Real Madrid vicecapolista. (ANSA).

15:50 - L'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, in conferenza stampa ha diffuso i dati della Regione Lazio relativi alla giornata odierna. Ecco le sue parole:

"Oggi registriamo un dato di 6 casi positivi nelle ultime 24h, si tratta del dato più basso da inizio emergenza e continuano a crescere i guariti che sono stati 107 nelle ultime 24h. A Roma città si registra il dato più basso da inizio emergenza con due nuovi casi e di questi una è una donna residente a Milano. L’esigenza è quella di continuare a difendere Roma. Proseguono le attività per i test sierologici agli operatori sanitari e delle Forze dell’Ordine. Prosegue l’attività ai drive-in per i tamponi ed è stato potenziato il ‘contact tracing’ con una riunione operativa ogni giorno con le Asl sui tracciamenti. I decessi sono stati 7 nelle ultime 24h mentre il numero complessivo dei guariti è di 3.932 totali e i tamponi totali eseguiti sono stati circa 254 mila"

15:40 - (ANSA) - ROMA, 30 MAG - "Cancellare le gare di pomeriggio e giocare su più giorni": così il vicepresidente dell'Associazione calciatori Umberto Calcagno a Radio Punto Nuovo. "Giocare alle 16-16:30 in certi periodi dell'anno -ha detto Calcagno- diventa un problema al Sud, ma anche altrove. È un modo per tutelare la salute dei calciatori che saranno sottoposti a un tour de force". Quanto alla possibilità di giocare in due fasce orarie e spalmare le partite da giocare, Calcagno ha ribadito la richiesta di "togliere lo slot del pomeriggio e giocare solo nei due preserali e serali". Riguardo ai contratti, per il dirigente dell'Aic "Bisogna capire che cosa si può fare giuridicamente. Se si scrivono cose non sostenibili giuridicamente, diventano anche impugnabili. La mia idea, condivisa da tanti colleghi avvocati, è che non si possa influire su rapporti privatistici di lavoro e che quindi non può esserci un ente esterno che modifichi unilateralmente la durata del contratto". Sulla preoccupazione dei calciatori per la Coppa Italia, Calcagno ha detto che "deriva dal fatto che nessuno ha esperienza rispetto a un periodo di inattività così lungo". Infine i diritti tv, "possono essere risolti solo dal Governo. Gli interessi economici in gioco sono elevati e non è giusto che qualcuno si avvantaggi o venga svantaggiato dalla ripresa. La ripresa è funzionale nel far ripartire il sistema, compresa Serie B e Serie C". (ANSA).

15:20 - La ripresa ufficiale del calcio italiano potrebbe essere anticipata di un giorno. Già nella giornata di ieri si è parlato a più riprese della volontà di Inter e Milan di giocare le semifinali di Coppa Italia, rispettivamente contro Napoli e Juventus, 24 ore prima rispetto a quanto stabilito nelle scorse ore e secondo quanto riportato da Sky Sport il governo avrebbe dato l'ok di massima per anticipare le gare al 12 e 13 giugno, modificando in tal caso il dpcm che per il momento vieta ogni manifestazione sportiva fino al 14.

14:20 - Il presidente della FIGC Gabriele Gravina è intervenuto a Sky Sport per parlare della ripresa del campionato. Clicca qui per leggere l'intervista integrale.

13:50 - Serie C che va verso la disputa dei playoff su base volontaria. Questa è l’indicazione emersa dopo il Consiglio Direttivo di ieri alla presenza del presidente FIGC Gabriele Gravina. Chi, dunque, potrà e vorrà mettere in atto i protocolli sanitari avrà l’opportunità di giocarsi le residue chance promozione, mentre gli altri saranno liberi di rinunciare. Da capire, in questo senso, se tali società verranno “rimpiazzate” o verrà ridotto l’organico del post-season

13:30 - (ANSA) - ROMA, 30 MAG - E' un calciatore boliviano di seconda Divisione, equivalente alla Serie B italiana, il primo calciatore vittima del coronavirus. Si tratta, secondo quanto riferisce l'edizione online di Marca, di Deibert Frans Roman Guzmán, 25 anni, attualmente in forza al club universitario di Beni. Il giovane è morto all'inizio di questa settimana a causa del coronavirus ed ha seguito la stessa tragica sorte toccata al padre e a allo zio, con i quali condivideva la residenza, anch'essi vittime dl coronavirus. "Esprimiamo le nostre sincere condoglianze agli amici e alla famiglia di Deibert Roman Guzmán e chiediamo a Dio forza in questi tempi difficili", ha dichiarato Ángel Suárez, presidente della Federalcio boliviana. (ANSA)

13:10 - Il presidente del Cagliari, Tommaso Giulini, ha parlato a Sky Sport. Queste le sue parole: "Siamo felici di festeggiare il centenario sapendo che il campionato si concluderà. Quello che mi dispiace di più in questi giorni è che tra le tante polemiche non si è parlato ancora della programmazione per riaprire gli stadi. Credo che sia fondamentale iniziare a pensarci, sperando che già a fine luglio si possa riaprire qualche settore. Veniamo da alcune partite fatte male, sarebbe stato più brutto festeggiare sia il centenario che i cinquanta anni dallo Scudetto. Il nuovo stadio? Abbiamo tracciato i percorso, adesso spero di regalarlo ai nostri tifosi"

12:50 - L'Account Ufficiale dell'Assessorato alla Sanità e all'Integrazione Socio Sanitaria della Regione Lazio ha diramato attraverso Twitter il bollettino medico di oggi 30 maggio 2020 dell'Ospedale Spallanzani. Sono 78 pazienti legati al COVID-19. 30 sono positivi e 48 sottoposti ad indagini. 8 necessitano supporto respiratorio, mentre, a questa mattina, i pazienti dimessi e trasferiti a domicilio o presso altre strutture sono 460. 

12:30 - Come riporta Sportmediaset, la Lega ha chiesto al ministro Spadafora di anticipare le semifinali di Coppa Italia di un giorno rispetto, in modo tala da giocare Juventus-Milan e Napoli-Inter venerdì 12 e sabato 13 giugno. Manca ancora il via libera ufficiale, ma sembra che il Governo abbia accettato la richiesta di Dal Pino.

12:10 - Come la Premier e la Serie A, anche la Liga è pronta per tornare in campo. Il campionato spagnolo di prima e seconda divisione infatti riprenderà il 10 e l’11 giugno. Le formazioni dunque attendono soltanto l’ok da parte del Governo per tornare ad allenarsi in gruppo per poter così preparare, in poco più di 10 giorni, la prima giornata post lockdown. Secondo quanto riporta AS, il Governo starebbe aspettando l’ordine ministeriale che dovrebbe arrivare fra oggi e domani affinché le sedute collettive possano riprendere da lunedì. Intanto in questi giorni sono previsti i test sierologici e i tamponi per le squadre.

11:50 - In attesa del nuovo calendario ufficiale della Serie A il Corriere dello Sport parla di quelli che saranno i giorni e gli orari delle partite. Si scenderà in campo anche di lunedì e venerdì, questo il progetto della Lega: quasi tutti i giorni ci sarà dunque una gara ma il nodo resta quello relativo agli orari. Nei giorni in cui ci sarà in programma una sola partita, il fischio d'inizio ci sarà alle 20.45 o alle 21. Per gli altri, invece, ci potranno essere più finestre, a seconda del numero di gare previste. Durante la settimana, saranno al massimo due, con slot da scegliere tra le 19 e le 21, o le 19.15 e le 21.15, oppure ancora le 19.30 e le 21.30. Il sabato e la domenica, invece, le finestre diventeranno tre. E, al momento, si tratta delle 17.15, delle 19.30 e delle 21.45. Ma l’Aic continua a contestare lo slot pomeridiano.

11:30 - La battaglia legale tra la Lega Serie A e le tv rischia di coinvolgere anche DAZN e IMG. Secondo quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, se durante la prossima settimana i due licenziatari non presenteranno una lettera impegnativa di pagamento, scatterà il decreto ingiuntivo anche per loro, dopo quello di Sky. Con le squadre in campo, i broadcaster non hanno motivi a cui appellarsi per non provvedere al saldo. L’idea di spalmare i pagamenti sarebbe stata valutata, quella (da parte delle due tv) di inserire ulteriori condizioni no: per questo da lunedì si aprirà un’altra settimana decisiva sul fronte televisivo.

11:09 - Il rappresentante della Commissione medico scientifica della FIGCGianni Nanni, ha parlato al Tg3 Regione in merito alla quarantena di squadra per i giocatori di Serie A. Queste le sue parole riportate da La Gazzetta dello Sport: "Speriamo che si possa ripensare e alleggerire il tema della quarantena. La Serie A è pronta a ripartire, ed è chiaro che dobbiamo sperare che non ci siano problemi di positivi. Perché permanendo la quarantena questo creerebbe problemi enormi di partite perse e difficoltà a recuperarle, però speriamo che i dati epidemiologici da qui all’inizio del campionato si modifichino in senso buono, in modo da sperare che la quarantena possa essere alleggerita. Però per ora c’è, perché è inserita in un decreto ministeriale come tutela per la nostra salute: non va criminalizzata la quarantena, bisogna solo fare in modo e sperare che le curve ci facciano ripensare a questo provvedimento al quale ora bisogna attenersi".

10:45 - Il Corriere del Veneto in edicola questa mattina dedica uno spazio al suo interno, a pagina 18, al Venezia con le parole di Marco Modolo: "Che bello tornare in campo: obiettivo salvezza". Il calciatore racconta quello che è il suo pensiero facendo intravedere un po' di rammarico: "Avessimo fatto meglio al Penzo la classifica sarebbe un'altra".

10:23 - I gruppi organizzati della tifoseria del Benevento hanno pubblicato un comunicato, a firma Curva Sud, per spiegare che in caso di promozione del club giallorosso in Serie A, che appare piuttosto scontata, non ci saranno festeggiamenti o caroselli per rispetto alle vittime del Coronavirus. Questa la nota:

"Sembra essere quasi certo che, qualunque sarà l’esito del campionato, il Benevento militerà nel campionato di serie A nella prossima stagione. Un traguardo che ci inorgoglisce, capace di dare lustro a una terra spesso bistrattata per inadempienze politiche. Nel calcio stiamo trovando un riscatto importante e non possiamo in alcun modo sciupare questa nuova opportunità. La pandemia, però, ha condizionato la vita di tutti. I morti sono stati innumerevoli, quindi cogliamo l’occasione per esprimere il nostro diniego verso forme di festeggiamenti in piazza o caroselli vari, dopo la certezza della promozione. È una forma di profondo rispetto verso chi non ce l’ha fatta, ma anche nei confronti di coloro che versano in condizioni economiche critiche a causa dell’emergenza. Non mancherà un doveroso omaggio nei confronti della società e della squadra, capaci di riportarci nel punto più alto in assoluto. La nostra speranza è quella di tornare al più presto allo stadio, perché il calcio senza cori, bandiere e tifosi sugli spalti non può essere definito tale. Questo incubo finirà anche quando potremo riprendere posto in Curva Sud, pronti a sostenere come sempre i colori giallorossi e per dare un contributo importante nel difendere una categoria che questa squadra, sudando con dedizione la maglia, ha conquistato in maniera esaltante. Non vediamo l’ora di essere al vostro fianco, insieme possiamo tutto".

10:08 - "Ora tocca a noi". Queste le parole di Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, che Il Corriere dello Sport (ed. Roma) riporta nel taglio alto della prima pagina di questa mattina. Il tecnico carica l'ambiente per la missione scudetto: "Come un sogno". Nel frattempo il fantasista spagnolo, Luis Alberto, - si legge - viene segnalato già in gran forma.

09:50 - Fabio Capello, ex allenatore di Milan, Real Madrid, Roma e Juventus, nell’intervista rilasciata a Il Corriere della Sera, ha parlato della ripartenza della Serie A. Ecco uno stralcio delle sue dichiarazioni al quotidiano: “Nulla è falsato, si riparte tutti alla stessa maniera. Si potrebbe parlare di campionato falsato se qualcuno avesse dei favori, ma qui non ce ne sono: problemi e difficoltà sono uguali per tutti – sottolinea Capello -. Cinque sostituzioni? Ecco quello sì potrebbe essere un vantaggio per chi ha rose più ampie, con giocatori di maggior talento. Avere quella possibilità di certo dà una mano”.

09:31 - Niente pubblico negli stadi e nemmeno davanti alle televisioni. È il rischio che corre la Serie A, come è ben intuibile dal seguente titolo de Il Corriere dello Sport, pubblicato nelle pagine interne dell'edizione odierna: "Lega pronta a staccare l'antenna a Sky. Non solo l'ingiunzione per il saldo dell'ultima rata: c'è la minaccia di togliere il segnale. La grana diritti TV, mentre con DAZN e Img si va verso un'intesa per la dilazione di pagamento".

09:16 - Pierpaolo Marino, Responsabile dell'Area Tecnica dell'Udinese, ha parlato al programma Udinese Tonight:

“Devo dire innanzitutto che insieme al Direttore Collavino siamo stati auditori dell’assemblea che si è tenuta stamane ma non direi che ci sono stati litigi. Inter e Juventus hanno manifestato dei dubbi in merito alla decisione di disputare prima la Coppa Italia. Successivamente i vertici della Lega hanno chiarito che il governo ha preteso che si giocasse prima la Coppa per avere un’ulteriore settimana a disposizione prima che inizino i turni di campionato. Evidentemente il governo stesso teme un’eventuale ripresa dei contagi e si tratta di una pretesa non negoziabile. Dal canto nostro siamo soddisfatti di questa decisione perché, come era negli auspici del Presidente Pozzo e del sottoscritto, il pericolo degli infortuni viene diminuito da questi ulteriori 10 giorni a disposizione per la preparazione fisica. Dopo di che si giocherà ogni tre giorni e sarà una situazione particolare, noi però cerchiamo di prepararci al meglio per affrontare questa particolare sfida di disputare un terzo di campionato in poco più di un mese. In 10 mesi ci troveremo a disputare un campionato e un terzo, una cosa mai accaduta nella storia del calcio”.

09:00 - Saranno i recuperi della 25a giornata a riaprire la Serie A, il weekend del 20-21 giugno. Lo ha deciso nelle scorse la Lega Serie A, al termine di una lunghissima giornata piena di incontri. Così, in attesa del calendario completo, ecco il primo assaggio di calcio giocato dopo la sospensione per la pandemia da Coronavirus. Dei recuperi, la prima partita in assoluto il 20 giugno sarà Torino-Parma, alle 19.30, seguita alle 21.45 da Hellas Verona-Cagliari. Domenica 21 toccherà ad Atalanta-Sassuolo alle 19.30, poi a Inter-Sampdoria alle 21.45. Orari da confermare, lunedì prossimo, quando arriverà la decisione ufficiale e definitiva. Lo scrive tuttomercatoweb.com.

08:45 - I maggiori campionati europei - compresa la Serie A - sono pronti a ripartire, mentre in Francia la Ligue 1 è terminata ormai da diverse settimane: Paris Saint-Germain campione e classifica congelata. Una decisione che non è andata giù al Lione (ha chiuso la stagione al settimo posto, fuori dalle coppe), che con un comunicato ufficiale ha svelato di aver chiesto alla federazione di ripensarci: "Il Lione informa di aver richiesto ufficialmente alla Ligue de Football Professionnel (LFP) di rivalutare la posizione di fermare definitivamente la stagione 2019/20 di Ligue 1". Ora la LFP dovrà decidere se tornare sui propri passi assecondando la richiesta del Lione - prossimo avversario della Juventus in Champions League - o confermare la propria decisione.

08:30 - Mauro Meluso, direttore sportivo del Lecce, è intervenuto ai microfoni de La Gazzetta del Mezzogiorno sulla ripartenza della serie A: "Siamo pronti a ripartire il 20 giugno, ma servono chiarezza e certezze su alcune questioni chiave. Se è stato dato il benestare al ritorno in campo significa che la situazione sanitaria lo permette. Il Lecce non ha nessuna difficoltà a giocare".