COVID-19 - Oslo, oltre 60 contagiati in un party aziendale. CTS, Locatelli: "Non vedo estremi per obbligo vaccinale. Quarta dose possibilità concreta". Quattro regioni sopra 10% terapie intensive

03.12.2021 22:40 di Redazione Vocegiallorossa Twitter:    vedi letture
COVID-19 - Oslo, oltre 60 contagiati in un party aziendale. CTS, Locatelli: "Non vedo estremi per obbligo vaccinale. Quarta dose possibilità concreta". Quattro regioni sopra 10% terapie intensive
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La Protezione Civile ha reso noti i dati del 3 dicembre. Sono stati effettuati 588.445 tamponi e individuati 17.030 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 216.154, 7.283 in più rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 74 persone affette da Coronavirus per un totale di 134.077 decessi dall'inizio dell'epidemia. Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi fornisce le ultime notizie LIVE riguardo la situazione del Coronavirus.

22:40 - Nelle ultime 24 ore il Brasile ha registrato 221 morti di COVID-19 e 10.627 nuovi casi: lo ha riferito il ministero della Salute del Paese. Il numero totale delle vittime dall'inizio della pandemia è pari a 615.400.

22:18 - La Russia ha registrato a ottobre il record mensile di morti di COVID-19 da quando è scoppiata la pandemia: sono stati quasi 75 mila, per l'esattezza 74.893. Lo ha reso noto l'agenzia delle statistiche, Rosstat. Sempre secondo Rosstat, il numero totale di vittime nel Paese è superiore a 520 mila. Secondo il governo russo, che utilizza parametri diversi, sono invece 278.857. Il Paese è gravemente colpito dal virus e solo il 39,9% dei 144 milioni di abitanti è completamente vaccinato a oggi, secondo il sito Gogov. La diffidenza nei confronti del vaccino e della autorità sanitarie rimane forte.

21:56 - Un nuovo record di Green pass scaricati, esattamente 1.191.447, è stato registrato nella giornata di ieri, a poche ore dall"entrata in vigore delle misure sul certificato verde "rafforzato" (dal 6 dicembre), introdotto dal nuovo decreto. In particolare, secondo quanto emerge dai dati del sito del governo, sono stati 498.888 i Green pass scaricati ieri per avvenuta vaccinazione, 682.493 quelli per l'effettuazione di un tampone e 10.066 per guarigione dal COVID-19. 

21:32 - Continuano a crescere nell'ultima settimana i casi COVID-19 tra i bambini. Secondo i dati contenuti nelle slide presentate dal presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa settimanale per illustrare il monitoraggio della cabina di regia, nella fascia 0-9 anni l'incidenza e' pari a 180 per 100mila abitanti rispetto a 130 (per 100mila) della scorsa settimana, mentre nella fascia 10-19 anni è pari a 160 da 125.

21:08 - Una sessantina di persone che hanno partecipato a un party aziendale a Oslo la settimana scorsa sono risultate positive al COVID-19, 17 delle quali sono probabili casi di variante Omicron. Lo hanno riferito le autorità norvegesi, mentre sono in corso gli esami e i numeri potrebbero salire. "Finora, 60 persone sono risultate positive al molecolare e quattro agli antigenici", ha fatto sapere la capitale, precisando che "17 sono probabilmente Omicron, ma deve ancora essere confermato. Al momento, un caso è stato confermato dopo il sequenziamento". Il party si è svolto il 26 novembre seguendo tutte le regole anti COVID-19: "Erano tutti vaccinati, nessuno aveva sintomi e tutti si erano sottoposti ad auto-tampone" prima di partecipare, ha sottolineato un funzionario della Sanita'. Tutti coloro che sono risultati positivi finora presentano sintomi lievi, come mal di testa, tosse e raffreddore. 

20:47 - La Grecia ha annunciato che il booster contro il COVID-19 sarà somministrato a tutti gli adulti a tre mesi dalla seconda dose. "Dopo aver valutato i dati internazionali e locali, la Commissione nazionale per le vaccinazioni ha rivisto le sue raccomandazioni e ha deciso di somministrare la terza dose a tutti i cittadini sopra i 18 anni tre mesi dopo la vaccinazione con le due dosi", ha detto Marios Themistokleous, segretario Generale della Salute precisando che la decisione e' legata all'aumento dei contagi e alla nuova variante Omicron. Finora la terza dose era prevista dopo sei mesi. 

20:20 - Sale da 234 a 248 caso ogni 100.000 abitanti l'incidenza su 14 giorni dei contagi di COVID-19 in Spagna: lo si apprende dall'aggiornamento giornaliero del Ministero della Sanità. L'incidenza settimanale passa invece da 131,6 a 139 casi, mentre il tasso di positività cresce dal 7,21% al 7,29%.

20:00 - Continuano a crescere nell'ultima settimana i casi Covid tra i bambini. Secondo i dati contenuti nelle slide presentate dal presidente dell'Istituto superiore di sanità Silvio Brusaferro, durante la conferenza stampa settimanale per illustrare il monitoraggio della cabina di regia, nella fascia 0-9 anni l'incidenza è pari a 180 per 100mila abitanti rispetto a 130 (per 100mila) della scorsa settimana, mentre nella fascia 10-19 anni è pari a 160 da 125.

19:00 IL BOLLETTINO

17:50 - Sono 97.419.007 le dosi di vaccino - inclusi i richiami - somministrate dall'inizio della campagna vaccinale, + 2.668.228 rispetto alla settimana precedente. Lo si evince dal report settimanale del commissario Figliuolo

16:41 - "Oggi avremo un Rt a 1.01, più basso del dato nazionale, e questo ci incoraggia ad andare avanti velocemente sulle vaccinazioni e a raccomandare ai cittadini l'uso delle mascherine e il rispetto del distanziamento. Se questa tendenza venisse confermata nelle prossime settimane significa che avremmo la curva in raffreddamento e ciò non può che farci piacere in vista del Natale". Lo ha detto l'assessore alla sanità della regione Lazio Alessio D'Amato, parlando con i giornalisti a margine di una conferenza nella sede della giunta regionale. 

16:15 - Sono 22.066 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 727 ricoverati, 88 in terapia intensiva e 21.251 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 397.443 e i morti 9.003 su un totale di 428.512 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

15:49 - "Una quarta dose del vaccino anti-Covid è una possibilità concreta", ha detto il coordinatore del Cts Locatelli a Sky Tg24 Live In Courmayeur. Intanto, ha aggiunto, "la dose booster è già stata somministrata a 7 milioni di persone. Il messaggio è continuare con la terza dose e cominciare subito con il ciclo vaccinale primario, ci sono ancora 1 milione e 300mila persone che non hanno la prima dose". 

15:19 -  "L'obbligo vaccinale è l'ultima risorsa se la situazione dovesse peggiorare ma al momento non vedo gli estremi per questo. L'obbligo vaccinale implica molti aspetti di natura sociale e politica e vanno lasciati al decisore politico. Io aggiungo che un conto è una situazione in Paesi con bassi tassi di vaccinati, un'altra la condizione dell'Italia dove la situazione è diversa". Lo ha detto il cordonatore del Cts Franco Locatelli a Sky TG24 Live In Courmayeur. "Con Portogallo e Spagna siamo il Paese con la più alta percentuale di vaccinati. Non a caso in Germania e Austria dove hanno percentuali più basse stanno pensando all'obbligo".

14:52 - In Lombardia l'avvio delle vaccinazioni anti Covid-19 dedicate alla fascia d'età 5-11 anni è previsto verso la metà di dicembre, secondo le indicazioni del ministero della Salute. A quanto fa sapere l'assessorato regionale al Welfare, la Lombardia sta già riorganizzando i centri vaccinali su tutto il territorio regionale, per garantire ai piu' piccoli sino a 40.000 inoculazioni al giorno, nella massima sicurezza. Per questo target di popolazione l'accesso alla vaccinazione anti Covid-19 verra' organizzata tenendo conto delle esigenze dei bambini e delle loro famiglie: linee dedicate e fasce orarie
comode e facilmente accessibili, personale formato nella gestione del target pediatrico.

14:18 - "Nel Lazio abbiamo iniziato già da tempo la terza dose. Ieri abbiamo nuovamente superato le 50mila somministrazioni, ben oltre la soglia target, e raggiunto complessivamente 800mila dosi di richiamo". Lo ha affermato l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, che su Facebook ha fatto il punto sull'andamento della campagna vaccinale.

13:50 - Sono stati registrati in Russia 32.930 casi di covid. Il numero dei decessi nelle ultime 24 ore è stato di 1.221, ha reso noto la task force che segue l'andamento dell'epidemia nel Paese. Da ieri le persone provenienti dal Sudafrica e dai Paesi vicini al Sudafrica dovranno rimanere in quarantena per 14 giorni. 

13:30 - La Slovacchia registra il suo record di contagi giornalieri dall'inizio della pandemia con 15.278 nuovi casi di Covid nelle ultime 24 ore. Lo riportano i media internazionali. 

13:00 - Sono 3.116 i positivi al Covid19 individuati in Veneto nelle ultime 24 ore, il 3,18% dei tamponi effettuati. Attualmente positivi in isolamento quasi 36mila persone, in costante crescita dagli 8.600 circa dei primi di settembre. Cresce il numero dei ricoverati: oggi 664, 25 in più rispetto a ieri, con 15 posti letto occupati in più in area medica e 10 in più nelle terapie intensive. Nove i decessi.

12:30 - L'Organizzazione mondiale della sanità non ha per il momento informazioni su eventuali decessi legati alla nuova variante Omicron del Covid. Lo ha sottolineato oggi un portavoce dell'agenzia Onu a Ginevra. "Non ho ancora visto alcuna informazione che indichi decessi legati a Omicron", ha detto Christian Lindmeier durante il consueto punto stampa dell'Oms, rimarcando che ci si aspetta giungano ulteriori informazioni via via che i Paesi si attrezzano effettuando ulteriori verifiche.

12:00 - Quattro Regioni, al 2 dicembre, hanno superato la soglia critica del 10% dell'occupazione di posti letto in terapia intensiva da parte di pazienti Covid: Friuli (15%), Umbria (11%), Veneto ( 11%) e Provincia autonoma di Bolzano (14%). È quanto emerge dal monitoraggio quotidiano dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas) che evidenzia, in generale, una curva stabile a livello nazionale (8%) con una certa disomogeneità regionale. Per l'occupazione delle terapie intensive tre Regioni - Liguria, Marche e Lazio - sono sulla soglia del 10%. E sono sempre 3 le Regioni che, invece, hanno superato il limite del 15% previsto invece per i ricoveri in area non critica: il Friuli Venezia Giulia che resta al 23%, la provincia autonoma di Bolzano (20%) e la Valle d'Aosta (28%).  

11:30 - Il tasso di occupazione in terapia intensiva è al 7,3% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre) in salita rispetto al 6,2% della scorsa settimana (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 25 novembre). Il tasso di occupazione in aree mediche a livello nazionale sale al 9,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 02 dicembre) contro l'8,1% (rilevazione giornaliera Ministero della Salute al 25 novembre). Lo riferisce il monitoraggio settimanale Covid Iss-Ministero della Salute

10:55 - "Chi mi conosce sa che le minacce non fermeranno l'impegno che io e la giunta mettiamo ogni giorno per l'Emilia Romagna". Questo il post su Facebook del Governatore della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini.

10:20 - "Noi siamo la terra dei tamponi e dei tamponatori. L'anno scorso, a dicembre ne facevamo 50 mila al giorno, oggi siamo a 140 mila circa. Abbiamo una macchina dei tamponi micidiale, ma siamo anche impegnati sul fronte delle vaccinazioni, e siamo la Regione che vaccina di più in Italia. Abbiamo tanto fronti aperti, con 700 pazienti Covid in ospedale". Queste le parole del Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia, su Rai Radio1 a Radio anch'io: "Finiamola con le menate: a parità di contagiati oggi abbiamo un quarto dei ricoverati rispetto all'anno scorso e l'83% di questi non sono vaccinati. Io ho l'obbligo di dire la verità ai cittadini. Io non ce l'ho con i No Vax ma vaccinarsi è la soluzione. Sono arrabbiato. Non possiamo continuare a diffondere l'alibi che questo virus si cura a casa. Basta. Il 93% si sta curando a casa, ma senza pneumologie e terapie intensive gran parte dei 30 mila malati sarebbero morti".

10:00 - Il monitoraggio settimanale dell'ISS rileva che la percentuale di terapie intensive occupate è salito, rispetto alla scorsa settimana, dal 6,2% al 7,3%. I ricoveri ordinari sono saliti dall'8,1% al 9,1%

9:40 - Da domani scatterà l'obbligo di indossare la mascherina all'aperto nelle vie dello shopping e, più in generale, ovunque non sia possibile garantire il distanziamento. Le vie interessate sono quelle del Tridente e quelle più interessate dallo shopping nel periodo natalizio, come per esempio via Cola di Rienzo, via Marcantonio Colonna, via Fabio Massimo, piazza Cola di Rienzo, via Ottaviano, viale Giulio Cesare, via Candia e viale Libia.

9:30 - Come riportato da Il Corriere della Sera, domani è in programma una manifestazione No Vax a Roma, al Circo Massimo.