COVID-19 - Lazio, D'Amato: "I tecnici escludono cambi di colore". I dati su terapie intensive e ricoveri ordinari. Russia, 1.215 decessi nelle ultime 24 ore. Melbourne, proteste contro le restrizioni

04.12.2021 22:49 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
COVID-19 - Lazio, D'Amato: "I tecnici escludono cambi di colore". I dati su terapie intensive e ricoveri ordinari. Russia, 1.215 decessi nelle ultime 24 ore. Melbourne, proteste contro le restrizioni
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La Protezione Civile ha reso noti i dati del 4 dicembre. Sono stati effettuati 636.592 tamponi e individuati 16.632 nuovi positivi al COVID-19. Gli attualmente positivi sono 223.718, 7.564 in più rispetto al giorno precedente. Nelle ultime 24 ore sono morte 72 persone affette da Coronavirus per un totale di 134.152 decessi dall'inizio dell'epidemia. Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi fornisce le ultime notizie LIVE riguardo la situazione del Coronavirus.

22:49 - La pandemia raggiunge nuovamente livelli allarmanti in Usa, dove i contagi da Covid tornano a superare i 100 mila al giorno e i decessi quota 1000: la media dell'ultima settimana e' di 114.150 nuovi casi, con un incremento del 52,4%, e di 1257 morti (+42%). Lo riferisce il Washington Post. La popolazione pienamente vaccinata resta ancora al di sotto del 60% (59,8%). 

21:51 - La Francia ha registrato 51.624 casi di contagio da Covid nel Paese nelle ultime 24 ore. I dati fanno alzare a 41mila la media di contagi settimanali dai 30mila precedenti. La scorsa settimana la media era di 28mila. I nuovi ricoveri sono 694, inclusi 119 in gravi condizioni. I decessi sono 113. 

21:12 - "Entro stasera firmerò un'ordinanza con la quale dispongo, da lunedi' 6 dicembre, l'obbligo per tutta la popolazione over12 di indossare la mascherina, anche all'aperto, su tutto il territorio regionale". È quanto fa sapere il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto. "Una misura che ritengo necessaria - prosegue Occhiuto - per tentare di arginare i contagi. Renderemo disponibili le scorte di mascherine contenute nei magazzini della Regione per i Comuni che ne avessero necessità". Oggi in Calabria si sono registrati 456 nuovi contagi e sono aumentati i ricoveri sia in terapia intensiva, sia nei reparti di cura. 

20:49 - "Le agenzie internazionali stanno alzando il livello di allarme rispetto a Omicron. Questo non è perché si divertono ad agitare la politica e i mercati. Lo fanno sulle analisi di risultati che preliminarmente cominciano a circolare tra addetti ai lavori". Lo evidenzia il fisico Alessandro Vespignani, in una serie di tweet per fare chiarezza sulla variante Omicron. "Questo non è allarmismo, ma valutazione del rischio epidemiologico che emerge dalla discussione di centinaia di scienziati di tutte le discipline, policy maker etc. La scienza non è quello che pensa lo scienziato Y o lo scienziato Z. La scienza è un processo collettivo", puntualizza Vespignani. 

19:53 - L'Iss conferma al momento 9 casi della variante Omicron in Italia. "Nella piattaforma ICoGen ci sono al momento 9 sequenze depositate per la variante Omicron: 7 del cluster relativo al paziente indice; 1 trovata in un paziente in provincia di Bolzano; 1 in un paziente in Veneto", scrive l'Istituto superiore di Sanità su Twitter.  

19:12 - "Omicron è una variante che è diventata preoccupante, perché ha ben 38 mutazioni e soprattutto ha tutte quelle mutazioni nella proteina S che, nelle varianti precedenti a questa, sono correlate a immunoevasività e maggior contagiosità. Ha anche altre 23 mutazioni in altri punti del genoma, alcune importanti perché legate a geni che regolano la replicazione del virus". Lo ha spiegato il Giorgio Palù, presidente dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), ospite di "Live In Courmayeur" organizzato da Sky Tg24. "Quello che però dobbiamo guardare con attenzione - sottolinea Palù - è che ci vuole un po' di tempo per fare gli esperimenti giusti. Per esempio, per verificare se è più immunoevasiva, bisogna ricostruire un virus chimerico che abbia sulla sua superficie la molecola S, per questo ci vorranno un paio di settimane". 

18:30 - La Protezione Civile ha diramato il consueto bollettino inerente alla pandemia Coronavirus. I nuovi contagi sono 16.632, che portano il totale a 5.094.072. Nello specifico, rispetto a ieri, +7.564 attualmente positivi (223.718), +8.988 guariti (4.736.202), +75 decessi (134.152). I tamponi effettuati sono stati 636.592, per un’incidenza del 2,6%. I ricoverati in Terapia Intensiva sono 732  (+59), mentre i ricoverati ordinari 5.428 (+43).

17:50 - Viste le tempistiche di elevata protezione pari a 6 mesi, è possibile che dovremo eseguire altre vaccinazioni" contro Covid-19. Per la quarta dose "vedremo com'è l'andamento epidemiologico, ma penso che questa vaccinazione potrà essere considerata un appuntamento annuale come l'antinfluenzale. A seconda di come andranno le cose, sarà magari destinata solo ai soggetti più fragili e più esposti e poi opzionalmente anche agli altri". È lo scenario tracciato dal Fabrizio Pregliasco, docente all'università Statale di Milano, commentando all'Adnkronos Salute le affermazioni del presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli, che parla di una quarta dose di vaccino Covid-19 come possibilità concreta.  

17:10 - "Un anno fa in questi giorni eravamo in zona rossa. Il coprifuoco, i reparti e le terapie intensive piene, 1.296 morti nel mese di novembre. Cos'è cambiato in un anno? L'arrivo del vaccino! Ha ridotto di 10 volte i morti, i ricoveri e ci ha permesso di eliminare molte restrizioni. Sono i numeri e la nostra vita di tutti i giorni che ci dimostrano quanto è importante proteggere col vaccino se stessi e tutti gli altri". Così su Facebook il presidente del Consiglio regionale della Toscana, Antonio Mazzeo. 

16:35 - Sono 23.082 le persone attualmente positive a Covid-19 nel Lazio, di cui 712 ricoverati, 91 in terapia intensiva e 22.279 in isolamento domiciliare. Dall'inizio dell'epidemia i guariti sono 398.252 e i morti 9.010 su un totale di 430.344 casi esaminati, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

15:10 - La richiesta della Procura di Milano di rinvio a giudizio per il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana per la vicenda dei dpi donati dalla società del cognato "era un atto che era assolutamente previsto". Così ha commentato il governatore lombardo la richiesta che lo riguarda, arrivando all'Artigiano in Fiera, dove a breve pranzerà con il leader della Lega Matteo Salvini. "E io sono serenissimo - ha sottolineato -. Andremo a discutere davanti al giudice se ho commesso qualche cosa o meno".

13:45 - "Il Lazio ha un valore RT a 1.01, più basso del valore RT nazionale e l'obiettivo è quello di stabilizzarlo e di riportarlo sotto a 1. Questo in prospettiva ci può consentire di non avere cambi di fascia, che comunque i nostri tecnici escludono per le prossime settimane". Lo sottolinea l'Assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato. "Ieri nel Lazio - spiega - sono stati somministrati 55.519 vaccini di cui oltre 51 mila dosi di richiamo, ben oltre il target assegnato di 38 mila. La percentuale di popolazione over 12 anni con due dosi è all'89%, mentre la percentuale della popolazione over 12 che ha fatto anche il richiamo è al 17%. Per l'open day straordinario di domani sono ancora disponibili online alcuni slot liberi ed è un'occasione importante per fare il richiamo per coloro che ancora non si sono prenotati". 

13:14 - Secondo i risultati di un gruppo di ricercatori di Italia, Spagna, Israele e Stati Uniti, il rischio di infezione si ridurrebbe del 14%. Questo perché l'antinfluenzale “allena” il sistema immunitario che in caso di contatto con il coronavirus si attiva con una maggiore risposta antivirale. 

12:28 - Per un non vaccinato il rischio rispetto a un vaccinato da meno di 5 mesi è 10 volte maggiore di ricovero, 16 volte maggiore di terapia intensiva, 9 volte maggiore di morte. Questi gli ultimi dati aggiornati dell'Istituto superiore di Sanità e contenuti nel documento esteso del monitoraggio settimanale pubblicato oggi, in cui si fa il punto sull'efficacia del vaccino nei 5 mesi. 

11:44 - Il governatore altoatesino Arno Kompatscher ha firmato ieri sera la nuova ordinanza, la numero 37, che recepisce il Super Green Pass. Rispetto al territorio nazionale in Alto Adige da lunedì ci saranno, però, regole più severe. Mentre a livello nazionale sarà obbligatorio avere il Super Green Pass per sedersi al bar o in un ristorante, in Alto Adige questa norma è estesa anche per chi vuole bere un caffè al banco. Inoltre, è stata ribadita la norma del rispetto della distanza di un metro fra gli ospiti seduti ai tavoli. Inoltre per andare in treno o in bus in Alto Adige sarà obbligatoria la mascherina FFP2, mentre nel resto del territorio italiano basterà avere una mascherina chirurgica. Visto che gli impianti sciistici per buona parte confinano con altre regioni, questa norma più restrittiva non vale per impianti funiviari e skilift. Pertanto chi va a sciare può portare con sé anche solo una mascherina chirurgica. Inoltre in Alto Adige la nuova ordinanza prevede mascherine obbligatorie all'aperto in caso di assembramenti e comunque in tutti i locali al chiuso". 

11:20 - "Tutte le volte che si applicano nuove regole c'è bisogno che vengano rispettate. Confidiamo nel senso di responsabilità dei cittadini. Dall'altro lato dobbiamo certamente intensificare i controlli. Sui territori si è attivato un percorso con le Prefetture e con gli Enti locali per definire dei veri e propri piani per arrivare a mettere in atto quei controlli. Confidiamo che anche questa volta supereremo la prova e che questa nuova regola ci aiuti ad affrontare e gestire al meglio queste settimane decisive". Così Andera Costa, sottosegretario alla salute su Rai Radio1 a Caffè Europa condotto da Tiziana Di Simone sui controlli da lunedì prossimo per il via al Super Green pass.

10:53 - "La scuola è in presenza e la teniamo in presenza. C'è in tutta Europa una nuova ondata di pandemia, e tutta Europa sta guardando all'Italia, a come la stiamo gestendo. Grande prudenza e grande attenzione, ma andiamo avanti. E al contempo lavoriamo alla trasformazione della scuola". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione, Patrizio Bianchi, ospite di Sky TG24 Live In Courmayeur. "La situazione nelle nostre scuole - ha aggiunto - oggi è assolutamente sicura e sotto controllo, ma dobbiamo essere attenti, perché non siamo isolati dal mondo".

10:25 - In Russia nel corso delle ultime 24 ore sono stati registrati 32.974 nuovi casi di COVID-19 e 1.215 decessi provocati dalla malattia: lo riporta il centro operativo nazionale anticoronavirus, ripreso da Interfax.

10:06 - Queste minacce "vanno avanti da un po' di mesi con metodi squadristi veri e propri. Ce l'hanno con me come con qualcun altro, quelli che pensano che provare a proteggere le persone anche attraverso i vaccini, che sono lo strumento che ci può aiutare in un questo incubo in cui siamo entrati da quasi due anni, sia dittatura sanitaria. Ma noi non ci possiamo permettere, per quanto siano cose oltre che indegne inaccettabili e che provano sconcerto, né di avere paura, né di fermarci". Lo ha detto, intervenendo su Rai Radio1 all'interno nel programma Sabato anch'io, il presidente della Regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini.

09:46 - "Sono i numeri a darci ragione: il senso civico dei lombardi non è in discussione”. Letizia Moratti, vicepresidente e assessore al Welfare di Regione Lombardia, parlando con La Stampa non cela la propria soddisfazione circa la ricetta, che contempla l’aumento delle somministrazioni vaccinali e i tamponi ai no vax, per uscire dalla pandemia “Il Natale – aggiunge - sarà sicuramente più sereno rispetto all'anno scorso e, ci tengo a ribadirlo, è grazie ai vaccini. Ma questo non significa che abbiamo sconfitto il virus e che abbiamo neutralizzato il pericolo delle varianti: al momento, abbiamo solo costruito una barriera di protezione che stiamo rafforzando con la terza dose. Tuttavia, i numeri nel resto d'Europa sono preoccupanti, anche in Lombardia sono aumentati in questi giorni i contagi e per questo ci aspettiamo un peggioramento della situazione. Stiamo mettendo in campo tutte le misure necessarie: abbiamo dato disposizioni per aumentare i numeri di letti nelle Terapie intensive. Ma non basta”. 

09:20 - Cinque lavoratori in nero sono stati scoperti dai militari della Guardia di Finanza di Como durante controlli in attività commerciali. Due sono stati trovati dai finanzieri di Olgiate comasco: uno albanese e l'altro venezuelano, quest'ultimo privo di documenti ed è stato accompagnato alla questura di Como per la notifica dei provvedimenti amministrativi. I finanzieri della Compagnia di Erba in Brianza hanno invece trovato altri tre lavoratori in "nero", italiani. Il primo lavorava in un bar pasticceria, gli altri due in un ristorante-pizzeria. In entrambi i casi è stata  stata chiesta all'Ispettorato Territoriale del Lavoro di Como-Lecco la sospensione dell'attività, in quanto i lavoratori in nero superavano la soglia del 10% della totalità di quelli impiegati.

09:00 -  Nel Lazio, i dati dal 29 novembre al 3 dicembre registravano 127,09 casi ogni 100.000 abitanti mentre le terapie intensive hanno toccato quota 9% e quelle ordinarie l'11%. Ricordiamo che sono 3 i parametri per definire le Regioni che passeranno in zona gialla: i contagi devono essere superiori ai 50 ogni 100.000 abitanti, la terapie intensive devono superare il 10% mentre i ricoveri ordinari devono superare la barriera del 15%.

08:40 - Migliaia di persone hanno manifestato pacificamente davanti al Parlamento vittoriano nella città australiana di Melbourne per chiedere il ritiro delle leggi anti COVID-19. Melbourne ha superato la sua ultima ondata di infezioni e morti a ottobre e sta cercando di tornare alla normalità. Questa settimana sono state approvate una serie di misure volte a superare lo stato di emergenza, in vigore dal marzo 2020 e destinato a scadere il 15 dicembre, che permette al governo regionale di attuare restrizioni per combattere la pandemia.