COVID-19 - 20.648 i nuovi casi. I numeri del Lazio. Gentiloni: "A gennaio prime dosi di vaccini". Ecco le restrizioni in vista delle festività natalizie. Il bollettino dello Spallanzani. Record di casi in Giappone

29.11.2020 22:43 di  Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
COVID-19 - 20.648 i nuovi casi. I numeri del Lazio. Gentiloni: "A gennaio prime dosi di vaccini". Ecco le restrizioni in vista delle festività natalizie. Il bollettino dello Spallanzani. Record di casi in Giappone
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L'emergenza Coronavirus continua a non dare tregua non solo in Italia, ma in tutto il pianeta. Per quanto riguarda il nostro paese, nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 176.934 tamponi e individuati 20.648 nuovi contagi, che portano il totale a 1.567.180. Gli attualmente positivi sono 795.771, in crescita di 6.463 rispetto a ieri. Nell'ultimo giorno sono morte 541 persone affette da Coronavirus per un totale di 54.904 decessi dall'inizio dell'epidemia. Guarite 13.642 persone (734.503) per un'incidenza pari all'11,7%. Vocegiallorossa.it propone nuovamente ai nostri lettori tutti i principali aggiornamenti legati alla pandemia. 

22:42 - "Credo che tutti siano resi conto che anche se il rischio zero non esiste, le nostre scuole siano molto sicure perchè questa esatte si è lavorato tanto anche acquistando i banchi e ricavando 40 mila aule in più. Abbiamo dato da lavorare alle imprese italiane e prodotto quello che si produceva in 11 anni. Sono stati prodotti 2,4 milioni di banchi, significano finalmente arredi nuovi per i nostri studenti. Mi arrivano foto delle scuole ben contente di avere finalmente arredi nuovi e scuole molto più belle e sicure. Il lavoro sui banchi ci ha permesso di avere scuole più sicure". Così il ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina a Canale 5.

21:43 - "Credo che la prossima settimana due vaccini che usano la metodologia dell'Rna virale saranno sottoposti all'approvazione dell'Ema e che potremmo avere i primi due sieri come regalo di Natale". Così il presidente del Consiglio superiore di Sanità, Franco Locatelli, a Che Tempo che fa su Rai 3. "Dal 15 gennaio - ha annunciato Locatelli - potranno partire le prime somministrazioni alle categorie più esposte". I due candidati vaccini sarebbero quello di Pfizer e di Moderna giunti allo stadio finale.

20:35 - New York City riaprirà le scuole elementari e offrirà lezioni in presenza per alunni di tutte le età a partire dal 7 dicembre, nonostante la recente ondata di casi di Coronavirus: l'ha annunciato il sindaco Bill de Blasio, che ha deciso dopo l'insistenza dei genitori. Il sindaco ha annunciato l'abbandono dell'ordinanza che prevedeva la chiusura di tutte le scuole se la percentuale di test positivi supera il 3 per cento per sette giorni consecutivi, mentre attualmente i casi sono in aumento a New York - il più grande distretto scolastico del Paese - e la percentuale attuale è del 3,1%.

19:44 - "È possibile immaginare un aumento della nostra capacità di vivere un'esistenza un po' meno ristretta, ma sempre con grande rispetto delle misure di contenimento. Il Natale facciamolo con chi vive a casa nostra, capisco che da un punto di vista sociale o culturale queste restrizioni costituiscono un sacrificio, ma dobbiamo farli questi sacrifici": queste le parole di Giovanni Maga, direttore del laboratorio di Virologia Molecolare presso l'Istituto di Genetica del Cnr a Pavia, a RaiNews24.

18:42 Walter Ricciardi, consigliere scientifico del ministro della Salute, ha parlato del vaccino durante la trasmissione L'aria di domenica su La7: "Ho consigliato di non renderlo obbligatorio, e molti colleghi sono d'accordo su questa strada, ma di promuoverlo in maniera molto forte, di informare in maniera molto chiara, di far capire la sicurezza di immunogenicità quando sarà ovviamente approvato. Non sappiamo ancora quali sono le caratteristiche del vaccino. Fino ad oggi abbiamo degli annunci a mezzo stampa ma di fatto il dossier ufficiale con tutti i dati sulla copertura, sulle caratteristiche del vaccino, non le abbiamo"

17:36 - Sono 20.648 i nuovi contagi di oggi. Qui il bollettino della Protezione Civile.

16:50 - Diminuiscono i nuovi positivi nel Lazio. "Oggi, su quasi 23mila tamponi, si registrano 1.993 casi", rende noto l'assessore alla Sanità regionale, Alessio D'Amato. Ieri i nuovi positivi erano stati 2.070 su oltre 28mila tamponi eseguiti. Si riduce anche il numero dei decessi: oggi sono 19 a fronte dei 25 di ieri. I guariti nelle ultime 24 ore sono invece stati 1.524. 

16:26 - Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale ieri sera sono intervenuti con diverse pattuglie in piazza di San Calisto per disperdere una folla di centinaia di persone e isolare la zona fino al ripristino delle condizioni di sicurezza. Sono scattate sanzioni per alcuni ragazzi sorpresi a consumare bevande in prossimità dei locali oltre le ore 18. I vigili sono intervenuti per la formazione di assembramenti anche in altre località cittadine, in alcuni casi è stato necessario procedere a momentanee chiusure delle aree: nelle principali piazze di Trastevere e del centro storico ai luoghi di ritrovo a Monti e al Pigneto. Interventi anti-affollamento e isolamenti temporanei hanno interessato anche alcune piazze e parchi nei quartieri Prenestino, Casilino, Appio e Tuscolano. 

15:45 - "L'UE ha prenotato da sei case farmaceutiche 6 milioni di dosi. Tra queste ce ne sono 3 che sono nella fase più avanzata. A gennaio è possibile che si comincino ad avere in Europa le prime dose di vaccini. E arriveranno contemporaneamente a tutti i Paesi europei. Il negoziato è stato fatto per tutti dalla commissione. E questo garantisce parità nella distribuzione". Lo ha detto il commissario UE agli affari Economici, Paolo Gentiloni intervistato da Lucia Annunziata a Mezz'ora in più su Rai 3. "Se ci sono un milione di dosi, in Italia ne arriveranno 135 mila, in Germania un quota x e cosi' via".

14:57 - "Una tempra eccezionale": il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, manda "un grande saluto" a nonna Maria, la centenaria che ha sconfitto tre volte il Coronavirus. "La richiesta al momento delle dimissioni dall'ospedale di Sondrio: risotto giallo e una porzione di polenta", racconta su Facebook il governatore, a proposito della storia riportata sulle pagine locali del Corriere della Sera e raccontata dalla Provincia di Sondrio. "Nonna Maria, classe 1919, è sopravvissuta alla Spagnola e si è sposata durante la seconda guerra mondiale - scrive Fontana sui social - Ora, arriva il COVID-19 e lei, tra i rarissimi casi al mondo, lo sconfigge non una, ma due volte. Positiva la prima volta in primavera, è risultata nuovamente positiva, con poca febbre, a settembre".

14:07 - La regione Piemonte passa dalla zona rossa a quella arancione e le vie del centro di Torino sono piene di gente, con lunghe code sui marciapiedi, senza il rispetto del distanziamento. Lo scrive Sky TG 24.

13:30 - Secondo i dati dell'Oms aggiornati al 28 novembre, sono oltre 747mila i contagi a livello globale registrati in 24 ore. La nazione che ha fatto segnare il maggior incremento giornaliero sono ancora gli Stati Uniti (oltre 322mila casi), seguiti da India (oltre 41mila) e Brasile (oltre 37mila), mentre l'Italia è quarta.

12:24 - l Giappone ha registrato un record di casi da COVID-19: 2.688 ieri, secondo il bollettino ufficiale diffuso dalle autorità sanitarie oggi. Come riportano i media nazionali, il dato segna l'incremento maggiore di contagi su base giornaliera dall'inizio della pandemia. Il bilancio totale nel Paese è di 145.365 casi  e 2.119 morti, con 32 decessi nelle ultime 24 ore. Record anche per i ricoveri in terapia intensiva: sono 440 secondo il ministero della Sanità.

11:02 - Sono 2.617 i positivi in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale dei contagiati da inizio pandemia a 143.589. Attualmente sono positive 79.711 persone. I deceduti salgono di 33 unità, portando il totale a 3.677.

10:03 - Questo il bollettino odierno dello Spallanzani: 238 pazienti ricoverati, 39 in terapia intensiva. 

8:05 - Il Corriere della Sera oggi in edicola fa il punto sulle restrizioni in vista delle festività natalizie. Nella settimana di Natale saranno vietati gli spostamenti tra regioni, anche se gialle; si potrà andare nelle seconde case soltanto se situate nella stessa regione; ristoranti e bar saranno aperti soltanto a pranzo e chiusi sia il 25 che il 26 dicembre.