Pioli: "Con Sabatini dobbiamo risentirci. Ho le qualità per allenare in una piazza come Roma"

23.05.2011 23:49 di Giulia Spiniello   Vedi letture
Fonte: T9
© foto di Alberto Mariani
Pioli: "Con Sabatini dobbiamo risentirci. Ho le qualità per allenare in una piazza come Roma"

Stefano Pioli è intervenuto in diretta nel corso della trasmissione La Signora in giallorosso in onda su T9. Queste le sue dichiarazioni:


Abbiamo letto che lei si ispira a Ranieri, è vero?
No, non è vero, l'ho avuto come allenatore e senz'altro mi ha lasciato qualcosa. Ma io ho fatto la mia strada, con le mie convinzioni.

E' contento della stagione del Chievo?
Si, senz'altro sì, abbiamo mostrato continuità di rendimento e abbiamo cercato di fare sempre un calcio propositivo.

Ci dà un parere sulle dichirazioni post partita?
Se ci fanno domande banali, diamo risposto banali.

Tu hai parlato con Sabatini, ma come vi siete lasciati?
Ci risentiamo, perchè doveva parlare con altri possibili candidati alla panchina.

Ti attira molto questa probabile avventura, sei su di giri?
E' chiaro che il pensiero di potere allenare in una grande piazza come la Roma ti dà grande sensazioni, ma non mi voglio illudere; ma se dovesse andare a buon fine ci sarà tempo per affrontarla nel miglior modo possibile.

Ti porteresti il tuo staff?
Abbiamo cominciato a parlarne ma non siamo entrati nel dettaglio, è stato solo un primo colloquio. Lo staff fa parte di una organizzazione e di una programmazione.

Per il suo bagaglio, si sente pronto a gestire una piazza e un ambiente come quello di Roma che ha stritolato allenatori del calibro di Spalletti, Ranieri e Montella?
Qualsiasi situazione trovi un allenatore, le difficoltà ci sono sempre, certo le insidie di una squadra così importante renderanno il lavoro difficile, ma penso di averne le qualità e se dovesse capitare non mi tirerei indietro. I tifosi sanno riconoscere quando c'è alla spalle la cultura del lavoro e sanno giudicare sia l'allenatore che la persona, chiaro che bisogna dimostrare sul campo.

Sabatini ha parlato molto bene del vostro incontro, se lei dovesse arrivare a Roma si porterebbe Constant?
In questo momento non è giusto parlare di questo. Comunque è un giocatore che abbina una forza fisicaa importante a una buona qualità, è partito benissimo, ha avuto un calo dovuto al fatto che non ha fatto preparazione la scorsa estate, poi si è ripreso nel finale, deve solo trovare continuità.

Totti e Borriello possono convivere?
Penso non sia giusto addentrarmi in queste situazioni, le mie parole potrebbero essere fraintese. Quando e se succederà, allora si risponderà tranquillamente.

Lei è religioso?
Sì.

Che rapporto hai con i soldi?
Normale, ho altri valori più importanti anche se avere discrete possibilità economiche può aiutare.

Tifa per qualche squadra in particolare?
No, no.

Che tipo di allenatore ci possiamo aspettare se dovesse arrivare a Roma, c'è qualcuno a cui si è ispirato?
Tutti noi ex giocatori dai nostri rispettivi allenatori abbiamo preso qualcosa, ho avuto la fortuna di essere allenato da Trapattoni che ha una grande passione. Poi ho avuto Bagnoli che mi ha lasciato delle sensazioni veramente positive. Ognuno di noi ha il suo percorso e personalità, io cerco di essere assolutamente me stesso, senza voler sembrare qualcun altro.

Se vede un film d'amore si commuove?
Sì.