Brevi calcio (e mercato)

14.06.2019 23:30 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti
Brevi calcio (e mercato)

Con l'arrivo dell'estate, inevitabilmente il calciomercato diventa argomento quotidiano, che accompagnerà tifosi, giocatori e società sino all'inizio dei campionati. 

Vocegiallorossa.it propone ai nostri lettori un appuntamento fisso con le principali notizie riguardanti le restanti 19 partecipanti alla Serie A oltre la Roma, non limitandosi alle consuete voci di mercato, ma aggiungendo anche curiosità e dichiarazioni dei protagonisti.

ATALANTA - A San Pellegrino Terme è iniziato il primo torneo dedicato alle società affiliate all'Atalanta, ovvero l'Atalanta Junior Cup.

BOLOGNA - Non è stato trovato l'accordo con gli agente di Orsolini: la permanenza appare più lontana. Piacciono Adjapong e Gerson.

BRESCIA - Mario Giuffredi, agente di Ndoj e Donnarumma, ha annunciato l'addio dei suoi assistito dal Brescia. Tonali è impegnato nell'Europeo Under 21 e si vede costretto a rinviare l'esame di maturità!

CAGLIARI - Barella ha dato la sua parola all'Inter ma manca ancora l'accordo economico tra le due società.

FIORENTINA - Christian Norgaard parla della sua amara avventura a Firenze: "Non saprei, penso abbiano influito più fattori. Forse mancanza di fiducia nei miei confronti, forse è stata colpa mia che non sono riuscito a dare abbastanza il mio contributo quando ne ho avuta l'occasione. In realtà penso sia molto difficile trovare una vera e unica ragione, a volte non ci sono motivi e le cose vanno come devono andare". Martin Graiciar, attaccante ceco della Viola: "Penso che grazie a questi mesi a Firenze sono cresciuto umanamente. Se ho pensato di andarmene? Ho uno spirito di volontà molto forte, non mi arrendo mai. Certo, ci sono state alcune volte nella mia testa in cui mi sono chiesto se ne era è valsa la pena di venire in Italia: non è facile vivere da solo in un paese straniero, a mille chilometri da familiari e amici e indossare solo una maglietta da allenamento. Ma non ho mai pensato di fare le valigie: scappare via sarebbe da codardi".

GENOA - Il presidente del Venezia Joe Tacopina sull'eventuale ritorno di Giorgio Perinetti: "Vorrei essere chiaro per evitare fraintendimenti. Perinetti non tornerà, non lo riprenderei. Mi spiace che la sua avventura al Genoa sia terminata dopo una sola stagione ma non gli ho mai offerto questa posizione e non lo farei mai dopo come si è comportato con noi. Ci ha lasciati a metà di una stagione, senza dirci niente, spiegando a tutti che voleva tornare in Serie A. Non abbiamo alcun interesse nel suo ritorno a Venezia".

HELLAS VERONA - Ecco quanto riportato dal sito ufficiale degli scaligeri:

L'Hellas Verona FC comunica di aver affidato a Ivan Jurić la guida tecnica della prima squadra per la prossima stagione sportiva 2019/20. L'allenatore croato ha firmato un contratto che lo legherà al club a partire dal 1° luglio 2019 e fino al 30 giugno 2020.

Con sincera stima il Club ringrazia Alfredo Aglietti e il suo staff, esempi di professionalità, audacia e attaccamento a questi colori dimostrati con il raggiungimento della promozione in Serie A, e augura loro le migliori fortune per il futuro.

INTER - Le parole di Marotta durante la presentazione del ritiro di Lugano: "È prematuro azzardare qualcosa sulla rosa, ci sarà una conferenza stampa apposita per questo, la rosa che partirà per il ritiro sarà presentata successivamente e per correttezza non ne parlo ora. Conte è un grande allenatore, ha vinto tanto in Italia e Inghilterra, sa valorizzare le risorse che ha a disposizione. Si vince non solo con i giocatori ma con società forti a livello manageriale  e tecnico. Quando parlo di top player sono certo che Conte ci porterà a un livello importante, l'obiettivo è alzare l'asticella e fare un passo avanti rispetto al passato. L'impegno è di dare il massimo, tutte le componenti devono guardare avanti con ottimismo".

JUVENTUS - Secondo la stampa spagnola, Mandzukic e Dybala saranno ceduti: con i soldi ricavati, sarà assalto a Mauro Icardi. Mimmo Di Carlo sul collega Sarri: "La Juventus è una società molto perspicace, guardano avanti molto bene. Dopo Allegri, che ha fatto bene, hanno pensato di cambiare la metodologia e la filosofia di gioco, anche i giocatori stessi si sono rimotivati con un allenatore che ha caratteristiche diverse. Fa giocare di più, la squadra è più veloce e aggressiva. Cambieranno il chip mentale, tutti si rimetteranno in discussione per vincere sicuramente un altro campionato". L'ex stella tedesca Matthaus rivela: "James Rodriguez? Ci siamo ritrovati durante i festeggiamenti per la vittoria della Bundesliga del Bayern Monaco. Eravamo seduti a un tavolo e abbiamo parlato di tutto, anche di Colombia e di storia del calcio. Secondo me andrà alla Juventus. È molto vicino a Cristiano Ronaldo e mi ha detto che è in contatto con lui e che CR7 lo vuole a Torino. E capisco anche il motivo visto che James potrebbe servire il pallone a Ronaldo in modo sempre brillante. Secondo me insieme possono fare grandi cose".

LAZIO - L'ex procuratore Franco Zavaglia, famoso per avere avuto sotto la sua gestione Francesco Totti, ha svelato un retroscena legato a Simone Inzaghi: “Inizialmente non doveva essere Sarri l'allenatore della Juventus, ma Inzaghi. Nedved ha una grossa influenza su Agnelli e ha spinto per portare il tecnico della Lazio a Torino: il vero colpo come allenatore dei bianconeri sarebbe dovuto essere Simone Inzaghi. Alla fine è stato scelto Sarri, che comunque è cresciuto molto in Inghilterra ed è pronto per la panchina della Juventus”. Anche Zaccheroni si sofferma sul tecnico della Lazio: "Lì è a casa, è sostenuto non è mai messo in discussione però nel calcio bisogna anche avere ambizioni. Non bisogna accontentarsi A me Simone non sembra uno di questi, ma ha pensato che non era il momento giusto per staccarsi dalla Lazio, ha visto qualcosa che non lo convinceva. A parte che aveva il contratto, non è mai bello andare via".

LECCE - Sfida con la Fiorentina per Burak Yilmaz, ex obiettivo di mercato della Lazio.

MILAN - Beppe Iachini, ex tecnico dell'Empoli, interviene su Rade Krunic, allenato quest'anno e prossimo a vestire la maglia rossonera: "È un elemento di grande qualità, che sa abbinare doti tecniche importanti a una buona fisicità. Ha personalità, per me è un giocatore di grande livello. È cresciuto molto col passare dei mesi, è un grande professionista e sono certo che riuscirà a fare bene anche al Milan. Mentalmente è un ragazzo forte, ci teneva ad avere la grande occasione e sono felice per lui che sia arrivata. Grazie alla duttilità tattica che ha, sicuramente saprà imporsi. È chiaro, nel Milan troverà tanti giocatori forti, di qualità, ma lui non è da meno e saprà sorprendere tutti. Con Giampaolo potrà giocare mezzala o trequartista, il meglio lo può dare da interno destro".

NAPOLI - Raul Albiol si appresta a lasciare Napoli: firmerà un contratto triennale con il Villarreal. Il motivo? La nostalgia verso il suo paese. L'ex Pibe de Oro Diego Armando Maradona costretto a lasciare la panchina dei Dorados: dovrà, infatti, subire due interventi. Ufficiale il ritiro a Dimaro dal 6 al 26 luglio.

PARMA - Dezi potrebbe finire all'Empoli. Per l'attacco, ipotesi Petagna.

SAMPDORIA - Il CT dell'Ungheria Marco Rossi sull'addio di Giampaolo e il probabile arrivo di Di Francesco: "Va via un ottimo allenatore, ne arriva uno altrettanto bravo. Quindi sotto questo aspetto non credo che la Sampdoria abbia perso, poi dovrà fare dei movimenti di mercato, ma stiamo parlando di due ottimi tecnici".

SASSUOLO - In dubbio il futuro di Boateng: resterà solamente con gli giusti stimoli.

SPAL - Patron Mattioli sulla campagna abbonamenti: “In questa campagna abbiamo voluto dare risalto a tutti quelli che ci hanno accompagnato in questo tempo, con la loro forza e il loro entusiasmo, perché non è stato facile. Ci dà la forza per continuare in un cammino importante, ma anche molto difficile come la Serie A. Continueremo a lavorare come abbiamo sempre fatto e ce la faremo".

TORINO - Zaza sarà ceduto ma solo con offerte intorno ai 14 milioni di euro. A sorpresa, potrebbe lasciare anche Iago Falque qualora arrivasse una proposta allettante.

UDINESE - L'ex Luca Baldassin sui friulani: "Udine è una piazza che deve puntare a qualcosa di più. Spero che con il direttore Marino possa tornare nelle posizioni di qualche anno fa".