Virtus Entella, Montali: "Ecco come prendemmo Zaniolo. Monchi e Di Francesco hanno avuto coraggio"

10.01.2019 11:55 di Gabriele Chiocchio Twitter:   articolo letto 6622 volte
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Virtus Entella, Montali: "Ecco come prendemmo Zaniolo. Monchi e Di Francesco hanno avuto coraggio"

Ai microfoni de Il Romanista, il responsabile del settore giovanile della Virtus Entella, Manuel Montali, ha parlato dell'approdo in biancazzurro di Nicolò Zaniolo: «La storia è questa: mancavano tre giorni alla fine del mercato, io ricevo una telefonata dall'allora agente del giocatore: "Prendereste Zaniolo, il figlio di Igor, per la Primavera?". E io: "Mh, difficile, siamo già a posto". E lui: "Io dico a zero costo per voi". "A zero? Parliamone...". Diciamo che siamo stati anche fortunati, siamo stati chiamati... Nicolò lo avevo visto giocare, guardandolo con un occhio particolare perché conoscevo il padre che è di queste parti, di Lavagna, e mi aveva colpito. Si vedeva che aveva prospettiva. E mi sorprese ricevere quella telefonata: la Fiorentina lo aveva tenuto sei anni in convitto... Ma a volte con i ragazzi capita di fare qualche errore di valutazione, magari ci si fida di un allenatore e si fanno delle scelte diverse. Il vero merito nostro fu la rapidità. In tre giorni chiudemmo. E da noi esplose, unendo alle doti tecniche che già conoscevamo delle qualità fisiche che poi hanno fatto la differenza. La Roma? Monchi si muove in maniera diversa da tanti altri, ci vuole il coraggio che hanno avuto lui e Di Francesco per imporre certi concetti. In Italia questa cultura manca un po'...».