Sampdoria, Ranieri: "I ragazzi hanno dato tutto come avevo chiesto". VIDEO!

21.10.2019 08:47 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Sampdoria, Ranieri: "I ragazzi hanno dato tutto come avevo chiesto". VIDEO!

Queste le parole del tecnico della Sampdoria, Claudio Ranieri, al termine del suo match d'esordio sulla panchina dei blucerchiati, pareggiata 0-0 contro la Roma. 

Ranieri a Sky Sport

“Dopo una settimana di allenamento dove i ragazzi hanno lavorato bene sono contento, poi la Roma è una grande squadra che gioca bene. A noi interessava non farli entrare centralmente e su questo siamo stati molto bravi, li abbiamo portati spesso sugli esterni, i ragazzi hanno dato tutto ed era quello che avevo chiesto. Problemi in attacco? Intanto fatemi conoscere bene tutti i giocatori e poi troveremo chi ci farà segnare. Io una vecchia volpe? Se mi ci chiamavate a Firenze ero più contento (ride, ndr). Sensibile? Mi vedete sempre commosso, mi sto rimbambendo (ride, ndr). Bertolacci? L’ho messo in campo e gli ho detto che lo avrei fatto giocare finché poteva, sono rimasto soddisfatto. Certo, all’inizio lo volevo più avanti per supportare Quagliarella, però i trequarti della Roma ci si infilano dietro e gli ho chiesto di rimanere più in protezione. Ambiente? Ne ho passate tante, però per me è importante il campo. Noi dobbiamo tirarci fuori da tutte queste diatribe e fare il nostro lavoro. Certo, mi farebbe piacere ci fosse coesione da parte di tutti, i tifosi ci hanno sostenuto sempre".

Ranieri in conferenza stampa

"Punto del buon senso e dell'applicazione? Dopo sei giorni di lavoro mi ritengo molto soddisfatto. La Roma fa molto possesso palla e, dalle statistiche, tira molto in porta. Ho chiesto ai ragazzi di fare la prestazione e il risultato poi sarebbe arrivato. Ci siamo andati vicino ma non ci siamo riusciti. Sono soddisfatto dell'incoraggiamento dei tifosi. Qualcosa da recriminare? Da recriminare no. Quando vedi che i ragazzi danno tutto e il portiere avversario fa due interventi, va bene così. Quagliarella avete visto quanto ha corso e quanto si è dato da fare per la squadra. Io sono contento di questo. In cinque allenamenti non è che potessi fare chissà cosa. Mi sono applicato sotto l'aspetto fisico, alla pressione a morire in ogni allenamento e ho fatto un solo allenamento tattico. Ho detto poi ai ragazzi di giocare come sanno, di giocare per la gioia e io sono soddisfatto. I ragazzi si sono impegnati sotto l'aspetto difensivo e offensivo. Certo ci sono delle cose dal limare ma non si può fare tutto e subito. Bertolacci? Nelle partite a pressione che abbiamo fatto ho visto che era il più assatanato. Quando è rientrato Ekdal era veramente stanco e quindi ho deciso di partire con Bertolacci. Possono giocare insieme Ekdal e Bertolacci? Certo perchè Ekdal può giocare in fase difensiva e Bertolacci può giocare a ridosso degli attaccanti. La contestazione a Ferrero? A noi interessa solo il prato verde e fare il nostro lavoro. Tutto il resto non ci deve interessare. I tifosi sono stati meravigliosi, ci sono stati vicini e hanno apprezzato la prestazione. La Roma? Si vede che è una filosofia differente. Noi siamo stati bravi a farli entrare centralmente. Senza Pellegrini e Dzeko perdono molto. Lorenzo è il giocatore ideale per Fonseca fra le linee. Ma a questo penseremo al ritorno. Gabbiadini? Per me era importante l'impegno e la prestazione: non mi ha deluso. È chiaro che da lui ci si aspetta il tiro e il colpo. Ma la squadra non sta con tutte le stelle dalla loro parte. Servono anche i risultati affinché i ragazzi riprendano il modo di giocare come sanno. Ritiene che il 4-4-2 sia la strada maestra? Non so quale sia la strada maestra. Ormai la strada maestra è cambiare filosofia. Inizialmente pensavo di iniziare a rombo poi ho visto la partita della Roma col Cagliari e ho cambiato idea. Squadra cambiata a livello caratteriale? A me piace questo. Io sono un allenatore caratteriale però tu non puoi dare carattere a chi non ne ha. Questi ragazzi invece hanno spirito di sacrificio. Sono soddisfatto della prova".