Napoli, Behrami: "Ci è mancata cattiveria sotto porta"

18.10.2013 23:37 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Napoli, Behrami: "Ci è mancata cattiveria sotto porta"
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Behrami a Sky

"Sicuramente è stata una partita in cui siamo entrati un po' timidi, abbiamo sofferto e perso la palla facilmente. Poi ci siamo ripresi creando azioni e siamo arrivati davanti al portiere della Roma e lì ci è mancata un po' di cattiveria. Il secondo tempo abbiamo fatto una gran partita fino all'episodio del rigore, anche se quando esci da una sconfitta vedi sempre le cose negative ci sono cose positive da cui ripartire. Dopo il primo gol loro si sono chiusi molto e anche se siamo riusciti a tenerli là creando gioco ma concludendo poco. Ogni tiro veniva rimpallato o andava sull'esterno della rete, sono momenti. A loro è girata bene, a noi un po' meno ma non ci nascondiamo dietro a queste cose. Non posso che fare i complimenti alla Roma. Hamsik? Fa la differenza ma le altre squadre lo sanno e si regolano di conseguenza, si difendono in base ai suoi movimenti e non è sempre facile trovare spazio tra le linee. Anche noi quando affrontiamo un grande giocatore cerchiamo di limitarlo, stasera è stato più merito della Roma che mancanza di brillantezza da parte sua. Sappiamo che ragazzo eccezionale sia e che farà la differenza in altri momenti. Maradona? Non lo abbiamo visto". 

Behrami alla Rai

“Il match? Siamo molto dispiaciuti, abbiamo iniziato male poi abbiamo preso in mano il gioco creando due nitide occasione. Purtroppo due episodi ci hanno condannato. Il rigore? Era il nostro miglior momento, la squadra era viva ma ci siamo ritrovati in 10. La partita è stata compromessa. Quando perdi non vedi l'ora di tornare in campo e martedì vogliamo riscattarci contro il Marsiglia. Cosa non mi è piaciuto oggi? L'inizio, abbiamo iniziato un po' timidi, dovevamo far rifiatare maggiormente la squadra ma dobbiamo riconoscere la bravura della Roma che con il loro pressing ci ha messo in difficoltà. È chiaro che giocare sotto di un gol con una squadra chiusa come la Roma, di cui temevamo le ripartenze, non è mai facile. Higuain? Quando manca un giocatore del genere ti senti sempre un po' diverso, ma la sua assenza non deve essere una scusante perché davanti c'era comunque Pandev. Maradona? Per Napoli è un qualcosa di straordinario. Averlo avuto qua oggi per noi è un grande orgoglio, peccato che ha visto una nostra sconfitta”.