Empoli, Giampaolo: "Paredes ha sentito un po' troppo la sfida"

27.02.2016 20:40 di Claudio Lollobrigida Twitter:    vedi letture
Empoli, Giampaolo: "Paredes ha sentito un po' troppo la sfida"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico De Luca

Giampaolo a Sky Sport

"La differenza fra noi e la Roma è tangibile, noi abbiamo giocato la nostra partita, ma i giallorossi hanno qualità e sono in salute. La Roma è una delle squadre più forti del campionato ed è rigenerata dalla cura di Spalletti. Noi continuiamo sulla nostra strada, ovvero quella del gioco: prima o poi la fortuna girerà e torneremo a vincere. L'importante è non perdere la fiducia, la squadra lo ha dimostrato: purtroppo abbiamo preso il terzo gol nel nostro momento migliore, rimontare due reti a questa Roma è davvero difficile. L'unica nota negativa è l'espulsione di Mario Rui, che mi ha fatto molto arrabbiare. Paredes? Forse oggi ha sentito un po' troppo la sfida con la Roma. Il campionato dei giallorossi? Ho il massimo rispetto sia di Garcia che di Spalletti. In questo momento la squadra sta bene ed ha ritrovato l'entusiasmo".

Giampaolo a Radio Lady

“Fino al 2-1 abbiamo creato anche qualcosa, l’inerzia era dalla nostra parte. Dopo il terzo gol abbiamo fatto fatica. Fino a un attimo prima la mentalità era buona. Quando la Roma congela il risultato, palleggia e sei sotto di due gol ci credi meno. Sconfitta figlia anche della qualità dell’avversaria. Qualcosa da rimproverare? Poco. Il primo è un eurogol, il secondo è evitabilissimo. Ingenuità sulla punizione? Sicuramente sì, ma era andata addosso alla barriera. Siamo stati penalizzati da una situazione. Per il loro potenziale tecnico li abbiamo concesso il minimo indispensabile. Abbiamo perso nonostante un’altra grande prestazione. Cosa non va bene? L’espulsione di Mario Rui. L’unica nota stonata in una partita ben giocata, in cui abbiamo attinto a tutte le nostre risorse. Questa però è un’analisi a parte. Nervosismo nei singoli? È successo a un secondo dalla fine. È un episodio a parte, fino a quel momento aveva fatto una gran partita contro un cliente scomodo come Salah. Gli innesti freschi? Abbiamo sprecato tante energie davanti. Maccarone, Pucciarelli e Krunic hanno corso tanto per non far giocare la Roma. I cambi cercavano di aggiungere linfa, ma non abbiamo avuto l’occasione giusta. Se Livaja avesse segnato sulla palla messa al centro sarebbe stata un’altra gara. Come si prepara la gara contro il Genoa? Come sempre, come abbiamo sempre fatto. Non si cambia e non si stravolge niente. Non vinciamo da otto partite, anche se non è così grave. Ci danno fastidio, ma prima abbiamo fatto risulati positivi anche senza vincere. Si vince e si mette da parte, la stessa cosa si fa quando si perde. Quando esci e hai da rimproverarti c’è qualcosa che non va, ma oggi la squadra ha dato il massimo. Altra buona partita di Cosic? Ha grandissimi margini di miglioramento, è un calciatore in più nella nostra rosa. Meno male, perché ultimamente abbiamo tanti problemi in difesa. Speriamo di recuperare presto Costa e risistemare il reparto. È un momento così, ma non dobbiamo perdere la lucidità. Krunic? Ha sostituito bene Saponara, si è battuto e mosso bene negli spazi. Fino a oggi quando è stato chiamato ha sempre dato il suo contributo, anche se Riccardo è un’altra cosa. Serenità o vittoria? La squadra è serena, non ha nervosismi. C’è da ritrovare la vittoria e bisogna recuperare al meglio tutti i calciatori. Questa è una squadra che ha la qualità per vincere e giocare a calcio“.

Giampaolo in conferenza stampa

"La Roma è superiore all'Empoli, l'Empoli ha fatto la sua partita, i giallorossi hanno autostima, hanno trovato un eurogol e due gol che potevamo evitare di subire, detto questo la squadra ha giocato con serietà, la differenza dei giocatori e i colpi spezzano l'equilibrio. L'Empoli ha fatto una gara seria, di là c'era una Roma che sta bene sul piano fisico, mentale, tecnico. Serie negativa? Sul piano della prestazione la squadra c'è, evidentemente paghiamo qualche disattenzione di troppo, in altri momenti magari non subivamo il gol di El Shaarawy. L'importante è non snaturarsi, cambiare modo di pensare, identità, filosofia. La squadra ha i mezzi per tornare a vincere. Dobbiamo avere la lucidità di gestirla al meglio, l'unico episodio che non mi è piaciuto l'espulsione di Mario Rui. Ci sono le categorie. La Roma non è riuscita a farci fare quello che sapevamo? Ha corso, ci ha impedito linee di passaggio, ha giocato con mentalità giusta. È un merito della Roma, quando riesci a far giocare collettivamente una squadra che ha qualità è un merito della Roma"