Cremonese, Nicola: "Per 60 minuti ho visto una squadra organizzata. Non possiamo creare dieci occasioni contro la Roma"
Davide Nicola ha parlato ai microfoni di Dazn al teminte del match tra Roma e Cremonese.
È stata però una partita, ancora una volta, in cui la Cremonese ha cercato di proteggere la porta, soprattutto nel primo tempo. Arriva una sconfitta pesante per voi. Le chiedo se questo cammino in questa serata, in questa serata vi portate dietro la frustrazione o ancora più voglia di lottare e più voglia di riscatto.
«No, ma io continuo a ripeterlo, le domande sono sempre chiaramente quelle quando perdi, si pensa che non si sia preparati a questo. È chiaro che a nessuno fa piacere perdere, però venire a Roma… insomma, alla fine la Roma l’ha sbloccata su una situazione di palla inattiva, ovviamente la grande fisicità, la grande qualità della Roma ha fatto sì che le palle inattive oggi ci abbiano messo un po’ in difficoltà. Però per 60 minuti io comunque ho visto una squadra organizzata con lo spirito giusto. Forse dobbiamo migliorare ed essere un pochino meno statici su alcune situazioni di calcio piazzato e cercare magari di imparare a riaprire anche la partita o a colpire noi quando serve per poter spostare le dinamiche anche psicologiche di una partita. Fermo restando il fatto che ovviamente venire qua e far punti non è mai facile, ma credo che la Cremonese abbia dimostrato di volerci credere».
Quello che sembra almeno dall’esterno rispetto alla tua Cremonese di alcune partite fa, è che la Cremonese anche in partite così non riesce ad essere pungente. La tua squadra è sempre stata pericolosa, ha sempre creato grattacapi, magari una ripartenza, magari una situazione. In questo caso, sono d’accordo con te, ha tenuto molto bene difensivamente, hai costretto Gasperini a passare a 4, ha cambiato modulo, l’ha detto anche ai nostri microfoni. Ti chiedo se questa sensazione di poca pericolosità la condividi e se è secondo te uno dei punti da migliorare.
«Ma indubbiamente da migliorare ci sta, ci sono cose da migliorare, ci sarà sempre da migliorare. Questo sembra un leitmotiv, ma è la verità, insomma, è ciò che poi alla fine cerchiamo di fare noi con le nostre squadre. Credo che però, da un punto di vista della pericolosità, qui almeno a Roma, noi il primo tempo non abbiamo creato tantissimo, ma credo che insomma questo sia basso anche per la Roma il primo tempo. Noi abbiamo avuto una situazione che potevamo forse sfruttare meglio con Zerbin, dove abbiamo cercato un cross sul secondo palo, potevamo secondo me sfruttarlo un po’ meglio. Nel secondo tempo, due o tre situazioni da gol le abbiamo create, è chiaro che noi non possiamo creare 10 occasioni da gol a Roma, contro la Roma, senza concedere nulla a loro, perché significherebbe lottare per un altro obiettivo. Quindi, io prendo in considerazione ovviamente le analisi, ma bisogna anche riconoscere che insomma, c’è un divario tra noi e loro, sennò sarebbe troppo facile».
Ha citato lei i gol subiti da corner, una vostra qualità, ne ha subiti pochissimi da fermo, soprattutto da corner. Oggi cosa è mancato? E le chiedo poi, vista anche del, mi guardo un po’ in avanti, alle sfide contro l’Empoli e Fiorentina, il ritorno degli infortunati, non ha parlato nel pre, vuole aggiornarci adesso su Baschirotto, come sta?
«Sì, beh, Baschirotto ne avrà per un po’, però io credo che Folino oggi abbia dimostrato di avere delle qualità e si sia ben comportato, secondo me. Poi bisogna vedere questa settimana con una settimana in più di allenamento per Bianchetti, insomma, anche per lo stesso Ceccherini. Però fondamentalmente credo che i tre dietro oggi abbiano fatto la loro partita, poi certo non puoi sbagliare nulla contro certi giocatori, perché chiaramente possono sempre metterti in difficoltà. Per quanto riguarda le palle inattive, secondo me oggi abbiamo incontrato sicuramente una squadra, nello specifico Cristante, lo si conosce, che ha abilità sul primo palo, ma non è mai facile, anche se sai le cose, poi andare a interpretarle bene, alle volte non sempre ci si riesce. Oggi forse lì abbiamo difettato un po’ in staticità e un po’ nel non aspettarci ciò che conoscevamo e quindi, a me piace sempre non rimarcare troppo l’errore, è chiaro che l’ho analizzato con i miei giocatori, ma oggi loro ci hanno messo in difficoltà e va accettato».
Nicola in conferenza stampa
Quanto è difficile rientrare in lotta salvezza?
"Siamo in difficoltà, ma vincere a Roma è dura per tutti. In 60 minuti abbiamo dimostrato solidità, abbiamo pagato dazio per due calci piazzati. Non è che non crediamo più di poter far punti, vogliamo farli anche qua a Roma anche se sapevamo non fosse facile. Ora c'è il Milan, ma il nostro ultimo terzo di campionato partirà da domenica e dobbiamo sfruttare le occasioni per arrivare all'obiettivo. Credo in quello che faccio e riesco a mantenere l'equilibrio, così si arriva in fondo".
Vede un passo in avanti dopo la prestazione di questa sera?
"Ci manca la capacità di spostare gli equilibri della gara. Nel primo tempo, nonostante la grande intensità, abbiamo avuto un'azione con Zerbin da sfruttare meglio, nella ripresa con Jamie... Da qui i dettagli sono fondamentali, credo nel lavoro settimanale. Ho visto una squadra senza paura, forse la pecca è stata perdere attenzione sui piazzati. Poi, dobbiamo impoarare a essere più incisivi di nuovo, ci riesce meno rispetto al passato. Ma continuo a essere fiducioso".
Mancava tanto Baschirotto? Cosa ha detto la squadra dopo la partita?
"La prima parte di stagione è stata incredibile, ma il campionato nostro è questo, lo sapevamo. Dobbiamo lottare e vogliamo farlo. Se la Roma non la sblocca sul piazzato, potevamo rimanere ancora sullo 0-0 o forse fare anche punti. Senza Baschirotto, abbiamo fatto una buona gara. Non penso a chi manca, anche gli altri possono performare".
In quale partita è iniziato al black-out?
"Non vedo un black-out, abbiamo incontrato squadre forti. Difficile per tutti fare punti contro questi avversari, anche se hai la convinzione di poterli fare. Dopo il Milan, bisognerà voler portare a casa i punti perché lo vorranno anche le rivali".
Payero?
"Ha preso un colpo, ha avuto un versamento alla caviglia. Abbiamo potuto integrare Bondo. Andiamo avanti: sono convinto che possiamo arrivare all'obiettivo, non si deve perdere l'entusiasmo, chi non ci crede problema suo".
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