Regia, dribbling, fraseggio, gol e pressing: Uçan mette in mostra la sua completezza

19.07.2014 06:00 di  Claudio Lollobrigida  Twitter:    vedi letture
Regia, dribbling, fraseggio, gol e pressing: Uçan mette in mostra la sua completezza
© foto di Vocegiallorossa.it

Giovedì, nella sua conferenza stampa di presentazione, Salih Uçan si è descritto come un calciatore a cui piace giocare in verticale e con qualità nei passaggi. E, come dimostrato nella sua prima uscita con la maglia della Roma contro l'Indonesia Under 23, il centrocampista turco non mentiva affatto. Schierato da Garcia come perno centrale del centrocampo a tre, Uçan ha fatto le veci di Miralem Pjanic, svolgendo per trenta minuti quel lavoro di circolazione palla e fraseggio in verticale voluto dal tecnico francese. Ma l'ex Fenerbahçe, destreggiatosi egregiamente, non si è limitato solo a questo compito. Non è rimasto mai piantato sulla propria posizione iniziale, ma si è invece scambiato tante volte con Nainggolan andando a fare la mezzala di destra. E in questa zona ha fatto vedere tutte le attitudini offensive di cui dispone, cercando spesso il fraseggio con i compagni nello stretto (e ricambiato) per poi inserirsi verso il centro dell'area avversaria. Il tutto condito dal gol del momentaneo 2-0, realizzato con un destro chirurgico che, da posizione ravvicinata, si è andato a infilare nell'angolo basso della porta indonesiana. In più occasioni, poi, si è sacrificato nel ripiegamento difensivo e nel pressing sul portatore di palla, facendosi apprezzare per la completezza delle proprie doti.

Naturalmente una mezz'ora di gioco in un'amichevole di metà luglio, tra l'altro contro una selezione modesta come quella indonesiana, non è sufficiente per convincersi del fatto che Walter Sabatini abbia scovato l'ennesimo talento destinato a esplodere. Tuttavia, se la prima impressione è quella che conta, Salih Uçan ha immediatamente fatto capire che è valsa la pena di affrontare una trattativa così lunga per vestirlo di giallorosso.