Occasione o rimpianto? La Roma e il futuro di Dovbyk

Occasione o rimpianto? La Roma e il futuro di Dovbyk
Oggi alle 07:00Approfondimenti
di Redazione VGR

Ultimi giorni di agosto movimentati per Dovbyk. L'ucraino infatti può lasciare la Roma dopo un solo anno. Il feeling con Gasperini non è mai sbocciato e il classe '97 può diventare una pedina di scambio, vedi Gimenez del Milan o altre operazioni a sorpresa. Le amichevoli non hanno cambiato il pensiero dell'ex allenatore dell'Atalanta, che alla prima di campionato ha fatto partire Artem dalla panchina: la dirigenza giallorossa oggi avrebbe comunicato all'ex Girona che non rientra nei piani futuri. Decisivi, caldissimi, i prossimi giorni. Intanto, anche in vista di Pisa il numero 11 dovrebbe partire fuori.

DISCONTINUO - Dovbyk ha vissuto la prima annata in Italia a due facce, una stagione che ha diviso. Segnare in Serie A non è mai facile, soprattutto per un attaccante straniero al debutto, con una squadra che non ha una vocazione propriamente offensiva e che ha cambiato tre allenatori, la versione dei buonisti; impossibile non pretendere di più, soprattutto nei big match, dal Pichichi - pagato quasi 40 milioni di euro bonus inclusi - della scorsa Liga, chiusa con 24 gol e una storica qualificazione in Champions del Girona, la risposta dei maligni.

ECCEZIONI - La verità, come tutte le cose, è nel mezzo. Artem ha realizzato 12 reti nella Serie A 2024/2025, al pari di Lautaro, capocannoniere del 2023/2024, McTominay e Lucca, ora compagni di squadra. Non è stato un torneo che ha esaltato i bomber, eccezion fatta per Retegui (25 con Gasperini) e Kean (19). Pensate che il terzo più prolifico ha visto a pari merito Lookman e Orsolini, due con il vizio del gol ma non certo killer in area di rigore, con 15 centri. Lukaku, per dire un altro big, si è fermato a 14 con il Napoli campione d'Italia. Così come Thuram. Due in più dell'ex Girona. Non così distanti, quindi.

FUTURO - Pochi gol ma buoni, anzi fondamentali. Perché tutte le reti di Dovbyk hanno regalato finora 24 punti ai giallorossi in campionato. Non solo: per sette volte, il gol del numero 11 è stato quello che ha sbloccato la partita in Serie A. Comprese Coppa Italia ed Europa League, solamente nelle trasferte contro Hellas Verona e Milan Pellegrini e compagni hanno perso quando ha segnato il colpo della scorsa estate della Roma. Impossibile non pensare al paragone per eccellenza: quanti gol segnò Dzeko, all'epoca 30enne, nel suo primo campionato italiano? 8. La speranza è che Dovbyk, in caso di cessione, non diventi un rimpianto.

Le probabili formazioni di Pisa-Roma, sabato 30 agosto alle ore 20:45 

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Hermoso, Mancini, Ndicka; Wesley, Cristante, Koné, Angelino; Soulé, El Shaarawy; Ferguson.
A disp.: Vasquez, Zelezny, Ghilardi, Celik, Rensch, Pisilli, Pellegrini, Baldanzi, Dybala, El Aynaoui, Dovbyk. 
All.: Gian Piero Gasperini.
Ballottaggi: Hermoso/Ghilardi, Hermoso/Celik, Rensch/Wesley, Cristante/El Aynaoui, Dybala/El Aynaoui, Ferguson/Dovbyk. 
Diffidati: -.
Squalificati: -.
In dubbio: -.
Indisponibili: Bailey (infortunio muscolare).