Napoli – Roma 1995: 0-2, prime reti in giallorosso per Thern e "Super Marco" Delvecchio

01.11.2014 10:00 di Massimiliano Spalluto  articolo letto 7872 volte
© foto di Federico Gaetano
Napoli – Roma 1995: 0-2, prime reti in giallorosso per Thern e "Super Marco" Delvecchio

Un gol per tempo, e la Roma torna ad espugnare il San Paolo dopo un'attesa durata oltre sette anni. Autori delle due reti l'ex di turno, Jonas Thern e Marco Delvecchio. Lo svedese al 12° del primo tempo ha effettuato da fuori area un rasoterra preciso e velenoso che non dà scampo al portiere azzurro campano. Con la maglia del Napoli Thern aveva disputato due campionati, dal 1992 al 1994, prima di approdare nella capitale. Contro i suoi ex compagni realizza la prima delle tre reti messe a segno nei tre anni in giallorosso. Nella ripresa Delvecchio, subentrato al 21° a Moriero, dà il secondo dispiacere della gara al pubblico partenopeo che, tuttavia, mostra la sua sportività applaudendo spesso la Roma di Carletto Mazzone. Con uno stupendo tiro al volo su assist di Thern al 25° Super Marco infila il 2-0 definitivo. Per lui si tratterà di una giornata da record, anche negativi. La rete firmata fu la prima con la casacca della Roma, ma la sua permanenza sul campo di gioco durerà soltanto dodici minuti. Ammonito per essere andato ad esultare sotto il settore dei tifosi romanisti, al 34° commetterà un'ingenuità: un fallo di mano nell'area avversaria. Ammetterà la sua leggerezza con l'arbitro che non potrà fare altro che esibirgli il secondo cartellino giallo e mandarlo negli spogliatoi anticipatamente. Per la squadra del presidente Franco Sensi, comunque ed al di là del punteggio, sarà un match dominato in ogni settore. Quell'annata, l'ultima dell'era Mazzone, vedrà la Roma piazzarsi al quinto posto finale guadagnando così la qualificazione per la Coppa UEFA dell'anno successivo.

Il tecnico dei partenopei, Vujadin Boskov, aveva allenato in precedenza la Roma di Ciarrapico, nel 1992 - '93. Schierato quel giorno nella formazione napoletana troviamo il “Condor” Massimo Agostini, anche lui con trascorsi romanisti. Arrivato a Roma nell'estate del 1986 restò nella capitale per due stagioni realizzando 6 reti. Nel secondo tempo fece il suo ingresso in campo Roberto Policano. Nato e cresciuto a Roma indossò la casacca giallorossa nel biennio 1987 – 1989, per poi essere ceduto al Torino. A disposizione in panchina era seduto Francesco Colonnese che nel torneo precedente aveva militato in giallorosso agli ordini di mister Mazzone.

Si giocava il 14° turno della stagione 1995 – '96, era il 17 dicembre 1995.

 

LA GARA Il Napoli in campo con: Taglialatela, Cruz, Pari, Baldini, Tarantino, Buso, Bordin, Boghossian, Pecchia, Pizzi, Agostini. Risponde la Roma con: Cervone, Aldair, Petruzzi, Lanna, Moriero, Cappioli, Thern, Statuto, Carboni, Totti, Balbo. Arbitra l'incontro il signor Nicchi di Arezzo. Parte subito all'assalto la squadra di Mazzone ed al 12° passa. Thern riceve palla da Statuto, controlla e lascia partire un preciso rasoterra da fuori area che s'insacca nella porta partenopea. Roma in vantaggio. I padroni di casa non riescono a reagire ed all'ultimo minuto della prima frazione Lanna di testa centra il palo, la palla finisce sui piedi di Balbo che non ne sa approfittare. Sfuma il raddoppio; inizia la ripresa. Cervone si oppone in due occasioni ad Agostini e Tarantino. Al entra Longo ed esce Boghossian. Al 20° nel Napoli Imbriani rileva Pizzi mentre si registra una doppia sostituzione tra gli ospiti: Delvecchio e Di Biagio prendono il posto rispettivamente di Moriero e Totti. Proprio il nuovo entrato Delvecchio al 25°, servito da un perfetto lancio di Thern, colpisce al volo in area. Ne esce fuori un diagonale perfetto che non dà scampo a Taglialatela, raddoppio dei capitolini. Delvecchio ammonito per aver esultato sotto la curva. 34° cross di Cappioli in area, sulla palla arrivano Delvecchio e Pari, tocco di mano dell'attaccante giallorosso. Il direttore di gara, dopo aver inizialmente assegnato il rigore, si accorge dell'errore grazie anche all'ammissione del romanista. Lo ammonisce per la seconda volta, espulso. Roma in dieci. Completati i cambi: da una parte Policano subentra a Pecchia al 35°, dall'altra dentro Annoni fuori Cappioli al 90°. Petruzzi sfiora il terzo gol con un pallonetto, 0-2 il risultato finale.