Di Francesco torna al lavoro per gelare il Metalist Stadion

19.02.2018 07:00 di Simone Ducci Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Simone Ducci
Di Francesco torna al lavoro per gelare il Metalist Stadion
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Dopo l’importante vittoria contro l’Udinese di Massimo Oddo la Roma di Eusebio Di Francesco è tornata, già da ieri, a pensare alla Champions League e, più precisamente, alla sfida di mercoledì sera nella gara di andata degli ottavi di finale contro lo Shakhtar Donetsk di Paulo Fonseca.

La vena realizzativa offensiva ritrovata da parte dei giallorossi (8 gol nelle ultime tre partite), sarà un punto da cui partire per cercare di andare a segno in Ucraina. L’obiettivo dei capitolini, infatti, sarà quello di recarsi a al Metalist Stadion per realizzare più gol possibili, cercando, al contempo, di evitare di subirne.
Dati alla mano, sia in Europa che in campionato, la squadra di Fonseca non sembra essere letteralmente imbattibile: nella Premier ucraina, infatti, il club, pur essendo primo in classifica, rappresenta la terza difesa del torneo, avendo subito 18 reti in 20 partite (0,9 gol a partita); in Europa, invece, lo Shakhtar è riuscito a fare statisticamente peggio, raccogliendo il pallone nella propria porta in 9 occasioni su 6 apparizioni (1,5 reti in media per gara). Quest’ultimo dato sarà, dunque, una spia importante per Di Francesco: la squadra ucraina è solita mettere in campo un gioco assai offensivo, frutto di un 4-2-3-1 che trova molta qualità dalla trequarti in su con giocatori come Bernat, Taison, Marlos e Ferreyra; il modulo e gli interpreti adottati, però, lasciano spesso scoperta la linea dei difensori, i quali si ritrovano, molte volte, a subire i contropiedi avversari senza riuscire sempre a risolvere la situazione. A valorizzare quest’ultima affermazione è il dato relativo ai tiri subiti in media nelle gare di Champions League: gli ucraini sono, infatti, soliti concedere il tiro nello specchio agli avversari mediamente 14 volte per gara.

Nainggolan, Ünder, Dzeko e Perotti, quartetto più papabile per partire dall’inizio nella gara di mercoledì sera, avranno sia il compito di aiutare la squadra nella fase di recupero palla a non subire gol, sia quello di ripartire, una volta riconquistata la sfera, in maniera fulminea in contropiede, sfruttando le abilità nel dribbling e la rapidità (prerogativa, quest’ultima, del giovane turco).

Prossima partita: Shakhtar Donetsk-Roma (mercoledì ore 20:45)
Probabile formazione (4-2-3-1): Alisson; Florenzi, Manolas, Jesus, Kolarov; De Rossi, Strootman; Ünder, Nainggolan, Perotti; Dzeko.
Ballottaggi: Perotti/El Shaarawy
In dubbio: -
Squalificati: -
Indisponibili: Karsdorp (rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro), Luca Pellegrini (frattura della rotula sinistra), Gonalons (problema muscolare al gemello), Silva (recupero da lesione del legamento collaterale del ginocchio destro).