Venditti: "Il mio inno? Spero che lo tolgano, non lo identifico più con questa Roma"

02.07.2013 14:45 di Greta Faccani Twitter:    Vedi letture
Fonte: Centro Suono Sport
© foto di Federico Gaetano
Venditti: "Il mio inno? Spero che lo tolgano, non lo identifico più con questa Roma"

Antonello Venditti, cantautore romano chiama realizzato l'inno della Roma, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul momento attuale è attraversato dalla sua squadra del cuore: “Gli americani stanno trattando la Roma come i Boston Celtic, come una squadra di basket. Il problema non sono i laziali dentro Trigoria, ma i romanisti che non ci sono più. L’ultimo è stato Franco Baldini. E Bruno Conti? Messo da parte senza spiegazioni. Io da questa società non ho goduto di nessun privilegio e nemmeno lo voglio. La Roma è deficitaria di una presona come Baldini ed io sono preoccupato. Vorrei che arrivasse una persona identica al Baldini prima maniera. C’è il povero Italo Zanzi che è stato proiettato da tutt’altro mondo rispetto al calcio. Oggi ci troviamo peggio del primo anno. Il mio inno? Non lo identifico più con la Roma, con questa Roma. Sono parole figlie di un’altra Roma. Spero che lo tolgano”, ha detto a Te la do io Tokyo su Centro Suono Sport.