Thorne, ambasciatore USA: "DiBenedetto e Pallotta faranno della Roma una grande squadra e un grande brand"

09.01.2012 17:25 di Gabriele Chiocchio   vedi letture
Fonte: Radio IES
Thorne, ambasciatore USA: "DiBenedetto e Pallotta faranno della Roma una grande squadra e un grande brand"
Vocegiallorossa.it
© foto di Alberto Fornasari

David Thorne, 37esimo ambasciatore americano a Roma, è intervenuto in esclusiva nazionale nel programma A Tutto Campo su RadioIES dopo aver assistito alla sfida di campionato tra Roma e Chievo Verona seduto al fianco di James Pallotta.

Sulla partita tra Roma e Chievo
“E' stata una partita molto bella e divertente. La Roma ha giocato davvero bene, specialmente nel primo tempo dove ha dominato il Chievo Verona. Nel secondo tempo non è stato uguale, ma alla fine il "grande Francesco" ha segnato due volte, con due rigori, e ha fatto vincere la Roma”.

Riguardo l'acquisto della Roma
“A Boston, da dove prevengo io ed anche Thomas DiBenedetto e James Pallotta, c'è una grande passione nei riguardi dello sport. Sono giorni molto interessanti per noi, per Pallotta, proprio perché siamo grandi appassionati di sport. E' molto importante che queste persone abbiano acquistato una squadra al di fuori dagli Stati Uniti. Ora infatti in America sta crescendo molto l'interesse per il calcio, sta diventando uno sport importante, molti giovani lo praticano. Già un gruppo americano aveva investito nel Liverpool, e ora si è deciso di investire nella Roma che è un grande brand, per il quale si sta facendo un grande sforzo per costruire una grande squadra”.

Su Thomas DiBenedetto e James Pallotta
“Non conosco benissimo Thomas DiBenedetto, molto meglio James Pallotta. Sono entrambi uomini molto seri, di successo, e sanno perfettamente come guidare una squadra al successo, perché hanno una grande esperienza in merito, come Pallotta nei Boston Celtics ad esempio. Jim, che conosco bene, è un grande amante dello sport. Si interessa molto dei giocatori, cerca un rapporto profondo con la squadra. DiBenedetto non lo conoscevo molto bene, ma ho l'impressione che Pallotta sia più passionale. Queste persone possono realizzare un grande progetto, fare della Roma un grande brand, renderla una squadra di livello internazionale. Di questo sono convinto. Mi hanno illustrato la programmazione, per cui credo andrà davvero tutto molto bene”.

Sul progetto in costruzione
“Ho avuto l'impressione che sia un progetto a lungo termine. Hanno realizzato già qualcosa di simile in America. Un programma per creare una grande squadra, ma anche un grande brand per portare avanti il nome della Roma e di Roma. Non si definisce tutto ciò in un giorno, si dice spesso che "Roma non è stata costruita in un giorno" per cui loro si prenderanno molto tempo per fare una grande società”.

Sulla sua esperienza a Roma
“Dovete sapere che ho vissuto a Roma negli anni '50 e la prima partita di calcio che ho visto nella mia vita è stata il derby Roma-Lazio allo stadio Flaminio quando avevo 8 anni. Se non sbaglio vinsero i giallorossi. La mia passione quindi è nata 50 anni fa, ho giocato a calcio all'università, e gioco tuttora. Ciò che mi ha fatto impressione tanti anni fa e che ha impressionato Pallotta ieri, è stata la passione dei tifosi. In America abbiamo passione, ma non con questa intensità che c'è in Europa e sopratutto qui a Roma. Pallotta è rimasto impressionato”.