Tacchinardi: "La Juventus avrebbe dovuto forzare la mano per Dzeko". AUDIO!

29.09.2020 02:00 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tacchinardi: "La Juventus avrebbe dovuto forzare la mano per Dzeko". AUDIO!

A commentare la Serie A a Maracanà, nel pomeriggio di TMW Radio, è stato l'ex calciatore Alessio Tacchinardi.

Un commento sull'ultima di campionato della Juventus.
"È troppo presto per fare sentenze. Ci vuole tempo per adattarsi, l'Inter è più rodata e ci metterà poco tempo per farlo. Pirlo deve avere tempo per sbagliare. Non può non sbagliare un modulo, una formazione. È normale, non ha mai fatto il tecnico. Sta facendo esperimenti, è normale. Con la Samp è partito a tre, ieri con la Roma ha fatto altro. Sta provando e dovrà cercare di trovare il gioco giusto per questa Juve. È vero, doveva rischiare Frabotta, che aveva fatto bene alla prima, al posto di un adattato Cuadrado, ma deve poter sbagliare Pirlo. Bene Ronaldo che ha detto che è una squadra che si diverte. Se non fosse così, non avrebbe recuperato la partita".

Pirlo dice che è una squadra in costruzione.
"È vero, è in costruzione perché Pirlo deve provare i suoi schemi. Vedremo come riuscirà a farla giocare. A Kulusevki piace giocare con la palla al piede, così come a tanti altri. Morata? Forse serviva più Dzeko. Vedremo se con il tempo capirà come farla giocare. È una Juventus forte ma ha giocatori particolari da adattare. Servirà del tempo, anche a Pirlo, di sbagliare".

Cosa accadrà allora?
"Se si voleva Dzeko, si doveva forzare la mano. Ma il punto è che se prendi lui, è che hai in testa un certo tipo di gioco. Se non prendi Dzeko, vai a prendere un Llorente più forte, quindi uno con quel tipo di caratteristiche. Si è preso uno con altre caratteristiche. Vedremo allora come e se riuscirà a sviluppare le sue idee. È già una squadra molto anarchica, con tanti fenomeni, ma in un contesto collettivo hanno difficoltà. E poi c'è da rivedere il centrocampo della Juve. Rabiot, quando i ritmi sono alti, 

C'è un caso Skriniar all'Inter?
"Ha fatto un po' di fatica giocando a tre dietro ma non capisco perché non giochi. Credo sia solo un discorso di mercato per poi arrivare a Kantè. Per me però rimane un giocatore importante". 


Maracanà con Marco Piccari e Cinzia Santangeli Ospiti: Alessio Tacchinardi, Massimo Brambati e Antonio Di Gennaro