Sadiq: "Totti un campione vero. Sabatini stravedeva per me"

14.11.2019 17:16 di Giovanni Parisi Twitter:    Vedi letture
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Sadiq: "Totti un campione vero. Sabatini stravedeva per me"

Umar Sadiq, attaccante della Roma oggi in prestito al Partizan Belgrado, ha parlato a Gazzetta.it nella quale ha ripercorso la sua avventura in giallorosso. Questo uno stralcio dell'intervista:

«Sabatini? Stravedeva per me. Lui e Massara avevano molta fiducia in me, ogni volta che sbagliavo qualcosa a livello caratteriale Sabatini si arrabbiava e mi sgridava. Gli devo la carriera, queste persone resteranno sempre nel mio cuore. All'esordio mi ricordo la faccia di De Rossi, arrabbiatissimo, stavamo perdendo. Mi guarda e fa "oh, dobbiamo annientarli! Forza!". C’erano Pjanic, Salah, Dzeko, Nainggolan, il primo gol è stato magico. Segno, corro e abbraccio Garcia, prima delle partite veniva sempre in camera mia per incoraggiarmi e mi diceva "Umar, sei forte. Se segni tanta roba, se non segni va bene lo stesso". Tutt’ora ci sentiamo spesso, andai a trovarlo quando allenava il Marsiglia. Totti? Umile, sincero, scherzava sempre, anche con i più giovani. Una persona vera, difficile trovare gente come lui nel calcio. Sai, magari uno del suo livello, in altre circostanze, non avrebbe perso tempo a parlare coi giovani, invece lo faceva. Un campione vero».