Ora la Champions League dipende dalla Roma: gli scenari
La trentasettesima giornata di Serie A potrebbe essere stata quella decisiva per il possibile ritorno in Champions League della Roma dopo otto anni di assenza. Battendo la Lazio, grazie alla sconfitta della Juventus sul campo della Fiorentina i giallorossi ora sono quarti in classifica a 70 punti, due in più dei bianconeri.
BASTA VINCERE A VERONA - Basterà dunque un successo contro il già retrocesso Hellas Verona per poter staccare il biglietto per la massima competizione europea, mantenendo dietro i bianconeri e il Como. Una mancata vittoria del Milan - a pari punti, ma avanti per gli scontri diretti - permetterebbe alla squadra di Gasperini di arrivare addirittura terza. Impossibile un secondo posto: il Napoli ha già 73 punti e gli scontri diretti favorevoli con la Roma.
COL PAREGGIO... - Un pareggio complicerebbe le cose. I giallorossi arriverebbero a quota 71, a tiro dei bianconeri, a quota 68, che saranno impegnati contro il Torino, e del Como, sempre a quota 68. In caso di successo dei bianconeri, gli scontri diretti premierebbero la squadra di Spalletti. Stessa cosa in caso di arrivo a tre a quota 71 con Milan e Como o a quattro con entrambe: in tutti i casi i giallorossi rimarrebbero fuori dalle prime quattro. In sintesi, l'obiettivo resterebbe tenere dietro almeno due delle avversarie. In caso di arrivo in parità col solo Como, conterebbe la differenza reti: la squadra di Fabregas ha 7 gol di vantaggio e sarebbe avanti anche in questo caso.
IN CASO DI SCONFITTA - Ovviamente il peggiore scenario sarebbe quello di una sconfitta a Verona. La Roma rimarrebbe a 70, sicuramente dietro al Milan e dovrebbe sperare in un contemporaneo mancato successo di Como e Juventus nell'ultima partita.
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