Moggi: "Se la Roma vuole diventare grande, Destro non può essere più di una buona riserva"

12.03.2014 17:44 di Gabriele Chiocchio  Twitter:    vedi letture
Fonte: Qlub Radio
Moggi: "Se la Roma vuole diventare grande, Destro non può essere più di una buona riserva"
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© foto di Federico De Luca

L'ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi ha rilasciato un'intervista ai microfoni di Qlub Radio:

La Juventus è al comando ma dietro c'è una Roma che sta facendo cose straordinarie. Cosa ne pensa?
"È vero. Io ho visto Napoli-Roma, e c'è stato un dominio continuo dei giallorossi. Purtroppo però la Roma non è riuscita a chiudere la partita, ha mostrato una superiorità netta ma non è riuscita a concretizzare. Quando si hanno così tante occasioni da gol, bisogna sfruttarle. Io ho una grande stima di Garcia, ma secondo me in questa occasione ha sbagliato perché serviva un attaccante da area di rigore e non un contropiedista. Per il futuro la Roma deve rinforzare soprattutto l'attacco, serve una prima punta buona che si faccia rispetto in area in assenza di Totti".

Destro può essere l'attaccante del futuro per la Roma?
"Io sono convinto che se la Roma vuole diventare grande, Destro possa essere una buona riserva, niente di più. È apprezzabile, lavora, però non è sufficiente per quello che serve alla Roma per fare il grande salto di qualità".

Il tormentone che torna ogni quattro anni: Totti, lo porteresti al Mondiale?
"Con i giocatori di oggi, io credo che nonostante l'età, Francesco possa far parte della spedizione azzurra. Nel dettaglio non so ora come stia fisicamente, ma se stesse nelle giuste condizioni, lo farei giocare sicuramente."

Del codice etico di Cesare Prandelli che ne pensa?
"Meglio che non dico ciò che penso del codice etico di Prandelli. Per quanto riguarda la vicenda De Rossi, sono dalla parte del giocatore, perché il suo non era un pugno, non ne ho mai visto uno da dietro, ma una trattenuta fatta male. Sicuramente non meritava tre giornate".

Da cosa può dipendere la disparità di giudizio che talvolta può verificarsi da parte di alcuni arbitri?
"Gli arbitri in caso di incertezza tendono sempre a favorire la squadra più forte. Non si tratta di preferenze ma più che altro di una sorta di sudditanza psicologica. Credo che la Juventus in questa stagione sia volata in alto perché di una spanna superione alle altre e si favorisce da sola".

Su Calciopoli.
"Io penso che oggi le cose siano decisamente peggiorate, rispetto al passato. Si sono dette tante cose su quella che era considerata la vicenda Calciopoli, ma non è assolutamente cambiato nulla. Prima la squadra che vinceva era la Juventus, oggi vincono sempre i bianconeri. In più, come dicevo prima, ci sono arbitraggi decisamente peggiori".