Ledesma: "Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia"

08.06.2018 02:00 di Simone Ducci Twitter:    vedi letture
Ledesma: "Mi piacerebbe tornare a giocare in Italia"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

In esclusiva ai microfoni di RMC Sport, Cristian Daniel Ledesma ha rilasciato alcune dichiarazioni. Queste le sue parole:

Chi vedi favorito al Mondiale?
"Brasile, Germania ma anche Belgio: hanno un gruppo che è stato costruito da diverso tempo. L'Argentina ha grandi campioni ma non ha avuto modo di lavorare con continuità, quindi la vedo ancora dietro per la vittoria della Coppa. Le mancate convocazioni? A quei livelli per forza di cose ci sono polemiche: ci sono davvero tantissimi campioni, bisogna per forza lasciare a casa qualcuno".

Futuro da allenatore?
"Ho fatto il corso a Coverciano perchè avevo un po' di tempo. Non mi dispiacerebbe, ma comunque è una cosa che vorrei fare con calma. Non ho ancora rinnovato con il Lugano anche se c'era la possibilità. Voglio continuare a giocare: mi diverto, mi sento integro, mi piace l'allenamento e le emozioni delle partite. Dove? Non è un problema, sono in attesa. Sto cercando una situazione adatta, ci vuole pazienza".

Via dalla Lazio per un litigio con Lotito? C'era l'interesse dell'Inter?
"Non sono mai stato davanti a un contratto con l'Inter, anche se c'erano degli interessamenti. Non voglio tornare sul litigio con la Lazio. È stato un momento brutto e voglio lasciarmelo alle spalle".

Come vedi l'Italia calcistica?
"Penso che sia un momento di rifondazione: ci vuole tempo. Il problema non è scegliere l'allenatore ma che sia una cosa più profonda. Bisogna lavorare sulle strutture per far crescere i ragazzi, sulle scuole calcio e la cultura dei genitori. Sono ottimista: si può sempre voltare pagine anche se in paesi come l'Italia e l'Argentina spesso c'è fretta".

Milinkovic Savic al centro del mercato.
"Da tifoso della Lazio lo terrei almeno un altro anno, ma lo consiglierei anche a lui per una crescita personale. I prezzi che si fanno oggi non fanno bene".

Felipe Anderson?
"Ci punterei ancora. Lo conosco bene, può crescere ancora, ha una forza incredibile e può ancora fare uno scatto a livello di personalità".

Tornare in Italia da giocatore?
"Lo spero tanto. Sono aperto ad ogni situazione, sia per la famiglia che per il calcio italiano. Sto bene, vorrei tanto tornare in Italia".

Inzaghi?
"Sarà un anno di riconferma per lui ma bisogna vedere i programmi di crescita della società. Non bisogna avere troppe aspettative ma cercare di crescere tutti insieme".