Di Francesco: "Allenare la Roma era il mio pallino. Nel secondo anno avevo un po’ mollato"

Di Francesco: "Allenare la Roma era il mio pallino. Nel secondo anno avevo un po’ mollato"Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 16:39Altre notizie
di Valerio Conti
L’ex tecnico giallorosso ripercorre la sua esperienza nella Capitale e ammette gli errori commessi durante la seconda stagione

Eusebio Di Francesco è stato ospite del podcast Doppiopasso, dove ha ripercorso le principali tappe della propria carriera da allenatore. Nel corso dell’intervista, l’ex tecnico giallorosso si è soffermato anche sull’esperienza vissuta alla Roma, definendola una tappa particolarmente importante del suo percorso e ammettendo alcuni errori commessi durante il secondo anno nella Capitale.

Da allenatore hai fatto bene a Pescara, poi a Lecce, ma forse l’esplosione definitiva è arrivata a Sassuolo. 
"Sono state tutte esperienze e tappe importanti. Ne ho vissute diverse che magari non sono andate bene, ma mi hanno aiutato a crescere e a cambiare. Al Sassuolo ho avuto l’opportunità di dare continuità al mio lavoro. Sono rimasto cinque anni, siamo arrivati a giocare in Europa League e abbiamo vinto un campionato. È stato il posto che mi ha dato di più, soprattutto dal punto di vista della crescita come allenatore. Ci sono state poi altre tappe importanti, come Roma, perché arrivare lì da allenatore era sempre stato un mio pallino. Peccato, perché nel secondo anno anch’io avevo un po’, tra virgolette, mollato sotto il peso delle pressioni. Ci sono momenti in cui fai delle scelte o ti poni nella maniera sbagliata, ma spesso te ne rendi conto soltanto dopo».