Caramagna, ag. Fifa: "Florenzi può diventare il simbolo della Roma del futuro"

06.03.2014 17:01 di Marco Rossi Mercanti   vedi letture
Fonte: ilsussidiario.net - Claudio Ruggieri
Caramagna, ag. Fifa: "Florenzi può diventare il simbolo della Roma del futuro"
Vocegiallorossa.it
© foto di Federico Gaetano

L’agente Fifa Giuseppe Caramagna ha parlato della situazione in casa Roma:

La Roma vorrebbe costruire una squadra da Champions League. Ce la farà?
“Non credo che sia molto facile costruire oggigiorno una squadra per la Champions League. Il problema non è solo tecnico ma è la mentalità, Garcia sta lavorando tanto sotto questo punti di vista. La Roma è sempre più una squadra abituata a vincere, o perlomeno a non perdere, e questo plasma una mentalità che poi aiuterà anche in Europa”.

Dal punto di vista della rosa, cosa dovrebbe fare Sabatini?
“Sa bene cosa fare, di certo giocatori come Strootman fanno bene perché hanno tanta mentalità vincente. Sarà importante confermare sia lui che Benatia, non tanto per la difficoltà nel trovare sostituti quanto per l’importanza specifica di questi due giocatori per la squadra giallorossa”.

Servirebbero anche altri Gervinho…
“Sono sempre stato un estimatore di questo ragazzo che sta facendo bene, è sicuramente un giocatore imprevedibile, una variante di livello anche se non un fuoriclasse a livello tecnico. Sabatini dovrà cercare di trovare altri giocatori come lui, elementi in grado di aprire le partite con una giocata”.

In attacco manca un vice Totti?
“Ora come ora è difficile trovarlo visto che parliamo di un grandissimo giocatore, unico nel suo genere”.

Si è parlato di Pastore. È il giocatore giusto?
“Sarebbe comunque un punto interrogativo perché si tratterebbe di sostituire un giocatore come Totti. Ci andrei molto cauto con Pastore ed anzi credo che la Roma possa costruirsi in casa il nuovo Totti”, le sue parole rilasciate a ilsussidiario.net.

Su chi dovrà puntare Garcia?
“Su Florenzi, sono convinto che ancora oggi non abbia espresso ancora tutto il suo potenziale. È chiaro che non diventerà il genio che è Totti, ma può crescere fino ad essere il nuovo simbolo della squadra”.