TRIGORIA - Fonseca: "Smalling e Veretout non ci saranno. Con il Sassuolo sarà una gara aperta". VIDEO!

06.12.2020 08:40 di Simone Valdarchi Twitter:    vedi letture
 TRIGORIA - Fonseca: "Smalling e Veretout non ci saranno. Con il Sassuolo sarà una gara aperta". VIDEO!
Vocegiallorossa.it
© foto di Simone Valdarchi

Dopo la sconfitta della scorsa settimana a Napoli, la Roma si è rialzata, superando per 3-1 lo Young Boys nella gara di Europa League. Alla vigilia della sfida al Sassuolo, match in programma domani allo Stadio Olimpico alle ore 15, il tecnico dei giallorossi Paulo Fonseca ha parlato in conferenza stampa dal centro sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria. Come di consueto, Vocegiallorossa.it vi propone le parole del tecnico capitolino

Su Smalling e Veretout.
"Non sono pronti per la partita, Smalling si è allenato oggi e speriamo di averlo per la prossima settimana. Veretout ho deciso di non rischiarlo per domani".

Sulla difesa.
"Fazio e Kumbulla sono stati fermi tanti giorni e non sono nelle migliori condizioni, vediamo domani se qualcuno di loro giocherà".

Sull'infortunio di Smalling.
"Ha questo problema al ginocchio ma non sono preoccupato, tornerà a breve".

Sul centrocampo.
"Domani giocheranno due tra Pellegrini, Villar e Diawara, non abbiamo molta scelta".

Sul Sassuolo.
"È una squadra che offensivamente è molto forte, mi aspetto una gara aperta con entrambe le squadre che vorranno avere il controllo della partita. Loro stanno molto bene".

Si è concentrato più sull'attacco o su come difendere?
"Abbiamo lavorato su diverse strategia, sia transizioni difensive che offensive".

Su Calafiori e la politica dei giovani.
"Per me Calafiori deve imparare ancora molto, è giovane ed è normale così. Per voi giornalisti ora è il migliore al mondo ma non è così, crediamo in lui per il futuro ma deve crescere".

Giocherà Mirante o Pau Lopez?
"Ho scelto il portiere per domani".

Sul ballottaggio tra portieri nelle prossime giornate.
"Ho pensato solo alla gara di domani, vedremo per le prossime partite".

Domani è uno scontro diretto?
"Il Sassuolo merita questo posto in classifica, ci sono 8-9 squadre forti in campionato e questo dimostra l'equilibrio che c'è ora in Serie A, non sono sorpreso".

Sui meriti.
"Quando si ha un'identità diventa anche più facile per i giocatori entrare in campo, far bene e aiutare la squadra. I meriti sono dei calciatori".