Shakhtar Donetsk-Roma 1-2 - Top & Flop

19.03.2021 22:05 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    Vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Marco Rossi Mercanti

TOP

"CHE BARBA, CHE NOIA" - Storico tormentone di Sandra Mondaini in "Casa Vianello", a parte un paio di occasioni da fuori area concesse ai padroni di casa, il primo tempo di Shakhtar Donetsk-Roma non è stato dei più memorabili a livello di spettacolo. Una noia che, con il 3-0 dell'andata, si sarebbe potuta tranquillamente protrarre sino a fine gara, con i giallorossi che non si sono però accontentati.

RANKING - A parte la statistica che vede per la prima volta la Roma vincitrice in casa dello Shakhtar Donetsk (per la precisione, si è giocato a Kiev), la vittoria degli uomini di Fonseca assume un valore importante anche per il ranking UEFA. Infatti, ogni successo o punto conquistato va ad aumentarlo, con la Roma che può così salire e avere una fascia più alta nei sorteggi delle competizioni europee 2021/2022.

MITRAYAL - Dopo un primo tempo opaco, lo spagnolo si sveglia improvvisamente nella ripresa segnando di testa il gol del vantaggio e della tranquillità assoluta. Evitando paragoni forse calcisticamente blasfemi per la sua esultanza (chi vi ricorda la mitraglia?), l'attaccante bissa la marcatura nel finale per il settimo gol personale in questa edizione della competizione.

ITALROMA? NO, SPAGNOROMA - Se nel match d'andata si sono esaltati gli italiani, con le marcature di Pellegrini, El Shaarawy e Mancini, nel ritorno la Roma cambia nazionalità e parla spagnolo. Innanzitutto, sono ben cinque i nazionali in campo (Pau Lopez, Villar, Pedro, Perez, Borja Mayoral), con i tre d'attacco a confezionare la rete del 2-1.

FLOP

RICKAVOLATA - Ammonito sotto diffida nel corso del match, il terzino olandese sarà così costretto a saltare l'andata dei quarti di finale di Europa League, in programma il prossimo 8 aprile. Una sciocchezza, una "cavolata" che Rick poteva risparmiarsi, soprattutto con una qualificazione ampiamente in ghiaccio.

ROSEA DI VERGOGNA - Anche se per "noi italiani la vera partita era quella che si giocava a San Siro", purtroppo per lo Stivale il Milan è stato eliminato dall'Europa League e l'unica ed è rimasta soltanto la Roma che, a meno della rinascita dello Stato Pontificio, rimane l'unica squadra a rappresentare l'Italia a livello europeo. Per il dispiacere di qualcuno...