Roma-Fenerbahçe: Top & Flop

20.08.2014 07:10 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Roma-Fenerbahçe: Top & Flop
© foto di Alessandro Carducci

Roma-Fenerbaçhe è stata una gara dai più volti. La preparazione e i carichi di lavoro ancora intensi, il fatto che era ancora un’amichevole, i cambi praticamente illimitati hanno contribuito al rocambolesco risultato finale di 3-3. Come ha dichiarato Garcia a fina partita: “Questa gara è ricca di insegnamenti” e allora vediamo con i Top e i Flop del match cosa è andato e cosa no.

 

 

 

TOP

Mattia Destro: venti minuti e due gol. Sarà l’aria di Roma o la Curva Sud a ispirarlo, ma riprende come aveva terminato la scorsa stagione con una media gol/minuti eccellente.  Purtroppo o per fortuna la vita degli attaccanti di razza come Destro è legata quasi esclusivamente al gol.

Manuel Iturbe: il debutto nel suo nuovo stadio è quello giusto. Destro sigla i gol, lui dà la prima scossa alla squadra con tanto dinamismo e qualità agendo in posizione centrale dietro la punta, mostrando di essere un giocatore tecnicamente e tatticamente importante.

Alessandro Florenzi: per Garcia è un attaccante esterno, ma quando “gli insegnamenti” di cui sopra hanno il un nome e cognome. Nel suo “nuovo” ruolo, in attesa di Maicon, di terzino destro, soprattutto in fase offensiva riesce a essere un uomo in più. Contro il Fenerbahçe è stato una spina costante nel fianco destro e per poco non sigla il gol a completare la rimonta.

FLOP

Davide Astori: è la punta dell’iceberg di un reparto che non ha funzionato questa sera. Senza Benatia e senza Castan, l’ex difensore del Cagliari non ha saputo essere il punto di riferimento del reparto arretrato giallorosso, commettendo un grave doppio errore in occasione del calcio di rigore da lui concesso.

Adem Ljajic: in una gara in cui si mettono in mostra tutti i suoi compagni di reparto, lui è più attento a fare il compitino che ad abbinare la diligenza tattica richiesta dal mister al suo estro. Gioca col freno a mano tirato.

Condizione atletica: la Roma pareggia in rimonta e sembra un controsenso, ma senza la possibilità di cambiare letteralmente tutta la rosa il Fenerbahçe avrebbe fatto sua la gara. L’obiettivo è essere al 100% sabato 30 agosto contro la Fiorentina. Quella sarà la prova del nove per vedere se la nuova preparazione avrà prodotto i frutti sperati.