Roma-Crotone 5-0 - Top & Flop

10.05.2021 22:00 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Roma-Crotone 5-0 - Top & Flop
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

TOP 

CONTROSORPASSO - La Roma doveva battere il Crotone per riportarsi avanti al Sassuolo che l'aveva momentaneamente scavalcata in classifica, nella lotta alla prossima UEFA Conference League. Missione compiuta in un match senza storia. Con l'ultima vittoria in Serie A risalente a circa un mese fa, in un momento del genere, nulla era scontato. Vista la prossima settimana con le gare contro Inter e Lazio erano 3 punti importanti da ottenere. 

A DUE A DUE - Doppietta per Borja Mayoral e doppietta per Lorenzo Pellegrini. Sono loro i protagonisti del match, entrambi a segno sia col sinistro che col destro. Prima doppietta in Serie A per il capitano, nuova doppietta per lo spagnolo, dopo quella dell'andata, contro il Crotone. 

LOCOMOTIVA PER IL TRENO - Minuto 78 della 35sima giornata di Serie A e sulla fascia destra si vede arrivare letteralmente come una locomotiva Rick Karsdorp, prontamente servito da Pellegrini in profondità e, quando tutti si aspettavano il tiro in porta, ecco arrivare un assist delizioso per Mkhitaryan (che per licenza poetica arriva come un treno) e segna il 4-0. 

È SEMPRE PRIMA-VERA - Sempre più difficile ripetersi. Darboe, dopo il grande impatto in Europa League, contro il Manchester United, viene promosso titolare e, alla sua prima-vera gara da titolare in Serie A, gioca da veterano. Si ripete anche Zalewski (anche lui debutto in A), per quella che è stata una vera settimana speciale, con un gol e un assist. Ultimo, ma non meno importante, è l'esordio di Bove, che entra anche lui nel quinto gol della Roma, servendo in verticale Zalewski, che poi servirà Borja Majoral per il pokerissimo. 

ZERO - Clean sheet per Fuzato. Un risultato dovuto grazie alle sue parate, ma anche a una difesa capace di concedere 0 tiri al Crotone nei primi 45' minuti. 

FLOP 

MUSCOLI STANCHI - In una gara senza particolari difficoltà, si registrano ancora una volta i muscoli affaticati dei calciatori giallorossi. Se per Darboe, un ragazzo della Primavera abituato al altri ritmi e carichi di lavoro, giocare 2 partite in 3 giorni è quasi fisiologico, la gara di Ibanez dura un tempo, poi lasciato in panchina per scopi precauzionali.