Milan-Roma 3-1 - Top & Flop

15.01.2024 23:53 di Luca d'Alessandro Twitter:    vedi letture
Fonte: Redazione Vocegiallorossa - Luca d'Alessandro
Milan-Roma 3-1 - Top & Flop
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TOP 

FINITO IL CICLO TREMENDO - La notizia positiva è quella che la Roma ha finito di giocare il ciclo tremendo di partite contro le big del calcio italiano. Adesso ci sono 3 partite (Verona, Salernitana, Cagliari) dove la Roma deve assolutamente fare 9 punti, altrimenti il campionato perde ogni interesse. 

RIPARTIRE DALL'INGRESSO DI PELLEGRINI - Per il calciatore, ma soprattutto per la squadra. L'ingresso del numero 7 cambia completamente il volto offensivo della Roma. A sbloccare il capitano giallorosso, entrato sulla falsa riga delle ultime prestazioni incolore, è il rigore procurato (che non va a calciare). Da lì in poi è l'uomo in più o l'unico che fa qualcosa per impensierire il Milan, anche se non basta. 

RIGORE DI PERSONALITÀ - Nel momento più complicato del match, Pellegrini e Lukaku non vanno dagli 11 metri. Ci va Paredes e segna con freddezza. La responsabilità nei momenti topici è un merito. 

FLOP 

70' PER CAPIRE COME SFRUTTARE LUKAKU - Nel primo tempo Lukaku è in-Gabbia-to dal difensore del Milan, ma c'è un'azione emblematica, quella in cui Paredes va a calciare da buona posizione alto, ma... quel ma è grosso quando l'attaccante belga che si è messo spalle alla porta da centro di basket a tagliare fuori il proprio marcatore. Bastava servirlo per avere 2 opzioni di tiro migliori di quello preso. Nel secondo tempo la Roma diventa pericolosa proprio con la giocata in cui serve Lukaku che, una volta tagliato fuori il marcatore, riappoggiava al compagno per il tiro. 70 minuti per capire come sfruttare Lukaku e nessuno dalla panchina che lo ha fatto notare ai calciatori. 

VEDI THEO HERNANDEZ E POI... - Celik, Spinazzola (il migliore dei giallorossi), Zalewski (specialmente) e capisci perché Mourinho non è Harry Potter. Ok che di Theo Hernandez non ce ne sono molti, ma ci sono categorie e categorie di differenza. 

È GIÀ TOTO FORMAZIONE PER IL VERONA - Mancini e Cristante diffidati, sono stati ammoniti e sono 2 uomini in meno per Mourinho in vista del prossimo match di campionato. Il problema è soprattutto in difesa, visto che la situazione è questa: Smalling (chi l'ha visto?), Ndicka (Coppa d'Africa), Mancini (squalificato), Cristante (squalificato, e ha finito il match proprio da centrale). Restano Llorente, Huijsen e Kristensen. 

OK ESSERE FUORI RUOLO, MA ALMENO MARCARE - Figuraccia su Adli che lo scarta facilmente e segna il gol dell'1-0, rischia una nuova figuraccia su Musah che prende il palo. Serataccia per Kristensen.