Torino-Roma 3-1 - Scacco Matto - Poco filtro e supremazia granata sulle fasce. La testa all'Europa

19.04.2021 20:45 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Torino-Roma 3-1 - Scacco Matto - Poco filtro e supremazia granata sulle fasce. La testa all'Europa
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LE SCELTE - Paulo Fonseca tiene a riposo Pau Lopez, Mancini, Mkhitaryan e Dzeko. In porta va Mirante mentre la linea difensiva è formata da Fazio, Cristante e Ibanez. A centrocampo, ancora fiducia per Reynolds sulla fascia destra mentre Bruno Peres si posizione a sinistra. In mezzo, spazio a Villar e Veretout mentre in avanti si fa largo il trio spagnolo formato da Perez, Pedro e Borja Mayoral.
Nicola risponde con un 3-5-2 con Izzo, Nkoulou e Bremer sulla linea difensiva. A centrocampo, Vojvoda e Ansaldi occupano le fasce con Lukic e Mandragora al centro. Verdi svaria sulla trequarti alle spalle di Belotti e Sanabria.

APPROCCIO - L'inizio sembra presagire a una giornata completamente diversa. La Roma è corta in campo, discretamente aggressiva e passa subito in vantaggio grazie alla determinazione di Veretout, che vince un contrasto, all'intuito di Pedro e alla precisione di Borja Mayoral.

PROBLEMI - Rapidamente, la situazione inizia a degenerare: il Torino si rende pericoloso a centrocampo con Villar e Veretout che faticano a fare filtro. Lo spagnolo fatica a ingranare e la difesa viene spesso attaccata senza avere protezione. Inoltre, i granata sfondano dalle fasce, soprattutto da quella destra giallorossa con Reynolds in perenne difficoltà su Ansaldi. Il giovane americano è stato preso per le sue qualità offensive ma con la necessità di imparare a difendere in un campionato così competitivo come quello italiano. Gli servirà tempo.

CONTROPIEDI - Se la Roma ha sofferto tanto, è pure vero che ha sciupato tantissimo. Molti, troppi, contropiedi sono sfumati per decisioni sbagliate, per passaggi non dati al momento giusto o non con la giusta precisione. Pedro e Perez, soprattutto il primo, hanno delle grosse responsabilità e i giallorossi avrebbero potuto chiudere il match nel primo tempo con più determinazione e concentrazione.
La ripresa è solo lo specchio di una squadra alle disperata ricerca di punti (il Torino) e una con la testa all'Europa League e che, ormai, ha mollato in campionato.