Roma-Spezia 2-4 d.t.s. - Scacco Matto - Follia all'Olimpico

20.01.2021 23:22 di Alessandro Carducci Twitter:    Vedi letture
Roma-Spezia 2-4 d.t.s. - Scacco Matto - Follia all'Olimpico
Vocegiallorossa.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

LE SCELTE - Paulo Fonseca dimostra di non voler snobbare la Coppa Italia e propone Pedro e Mkhitaryan dietro a Borja Mayoral. A centrocampo, spazio e Pellegrini e Villar con Bruno Peres e Spinazzola sulle fasce. In difesa, vengono schierati Mancini, Cristante e Kumbulla davanti a Pau Lopez.
Italiano schiera lo Spezia con il 4-3-3 con Vignali, Erlic, Ismajli, Ramos. Nel centrocampo a 3, Deiola e Maggiore danno supporto al brasiliano Leo Sena mentre il tridente sarà formato da Agudelo, Galabinov e Saponara.

AGGRESSIONE - Lo Spezia scende in campo con le idee chiare e cerca fin da subito di non far giocare la Roma. I liguri, quando la Roma inizia l'azione, si schierano con un 4-1-4-1 con Leo Sena davanti alla difesa, Deiola in pressing su Villar e Maggiore su Pellegrini per pressare i due centrocampisti centrali capitolini, come fatto contro il Napoli con Ruiz e Bakayoko.
Italiano, tecnico dalle idee molto interessanti, mette Saponara largo a sinsitra a fare quello che solitamente fa Farias, partendo dalla fascia per poi accentrarsi, e dalla sua parte nasce il primo gol dello Spezia. Il raddoppio è un regalo di Kumbulla ed è anche la sveglia che porta la Roma a iniziare a giocare.

LA ROMA - I giallorossi alzano Pellegrini sulla trequarti offensiva mentre Borja Mayoral si stacca bene dalla marcatura per venire incontro a prendere il pallone per fare da sponda. I giallorossi creano pericoli quando allargano la difesa avversaria, con Bruno Peres a destra e Spinazzola a sinistra, che mette spesso in difficoltà Vignali. Il problema è che i capitolini sfruttano poco le corsie, cercando troppo spesso la soluzione centrale, con Pellegrini che trova qualche buon filtrante ma la squadra di Fonseca fatica a essere concreta in zona gol.

RIPRESA - Nel secondo tempo cala leggermente il pressing dello Spezia e la Roma trova più spazi tra le linee. Il problema è la finalizzazione con il solito Mkhitaryan in gol mentre Borja Mayoral fallisce due clamorose occasioni, oltre a quella dei primissimi minuti. Non è un killer sotto porta e stasera è arrivata la conferma. 

FOLLIA - Lo scacco matto contro la Roma arriva nei supplementari. La doppia espulsione costringe i giallorossi a giocare in 9 e Fonseca schiera i suoi con il 4-3-1, con Perez, Veretout e Pellegrini nel tridente di centrocampo mentre Dzeko guida l'attacco. I capitolini sono bravi a tenere il campo, a rimanere compatti chiudendo tutte le linee di passaggio che possono chiudere. Lo Spezia, inizialmente, non sfrutta l'enorme vantaggio e fatica ad allargare il gioco, facilitando il compito della Roma. Nel tempo necessario a cambiare campo tra il primo e il secondo tempo supplementare, Italiano deve aver lanciato qualche urlo perché gli ospiti iniziano a far girare più efficacemente il pallone, allargando il gioco e facendo, facilmente, capitolare la Roma, che avrebbe comunque perso a causa dell'assurda sesta sostituzione.