Inter-Roma 1-2 - Scacco Matto - Attenzione e applicazione tattica, le prestazioni dei singoli

02.10.2022 22:40 di Alessandro Carducci Twitter:    vedi letture
Inter-Roma 1-2 - Scacco Matto - Attenzione e applicazione tattica, le prestazioni dei singoli
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La Roma espugna San Siro e vince 2-1 contro l'Inter, grazie al gol di Smalling nella ripresa.

LE SCELTE - A sorpresa, Mourinho lascia fuori Abraham prenferendo un attacco composto da Pellegrini dietro a Dybala e Zaniolo. Cristante e Matic agiscono a centrocampo mentre Celik e Spinazzola si schierano ai lati. Nessuna sorpresa, invece, in difesa con il solito trio formato da Mancini, Smalling e Ibanez.
Inzaghi risponde con il consueto 3-5-2 con Calhanoglu preferito a Mkhitaryan, Asllani al posto di Brozovic  Barella mezzala, con Dumfries e Dimarco esterni. Dzeko e Lautaro guidano l'attacco milanese.

ATTEGGIAMENTO - L'Inter inizia in maniera più propositiva anche se fatica a creare azioni pulite, anche grazie al lavoro di Pellegrini su Asllani e alle linee compatte da parte dei giallorossi. A fine gara, Mancini ammetterà però che Mourinho l'aveva preparata pensando di pressare in maniera più aggressiva i padroni di casa, con i giallorossi che non sono riusciti a stare alti come avrebbero dovuto.

FRECCIA A SINISTRA - Con la zona centrale del campo intasata dai capitolini, l'Inter attacca dalla parte sinistra con Bastoni che si sovrappone spesso e volentieri per sovraccaricare la fascia, insieme a Dimarco e Calhanoglu. Da lì, arrivano i pericoli maggiori per la squadra di Mourinho e, infatti, alla mezzora Dimarco brucia Celik e beffa Rui Patricio, non impeccabile nell'occasione. L'azione era nata da un momento di totale rilassatezza della Roma, con Asllani stranamente libero di impostare e con Cristante e Matic in netto ritardo su Barella e Calhanoglu.

CI PROVA ZANIOLO - In fase di costruzione, la Roma fatica per buona parte del primo tempo, con l'iniziativa lasciata al lancio lungo, a volte per Zaniolo, che si propone spesso alle spalle di Skriniar. Il talento giallorosso non è però preciso e i giallorossi faticano a creare linee di passaggio pulite per via centrale. Si prova anche il cambio di gioco, soprattutto per Spinazzola, che inizialmente fatica a scappare a Dumfries.

ESTERNI - Solitamente, la Roma fatica a creare occasioni dalle fasce, sia per impotenza ma soprattutto per scelta. Invece, è proprio dalla fascia sinistra che arriva il pareggio, con Spinazzola bravo a prendere il tempo a Barella e a pennellare un cross perfetto per Dybala, che inventa un gol pazzesco. Da sottolineare i tagli di Zaniolo e Pellegrini, che liberano lo spazio proprio per la Joya.

FINE PRIMO TEMPO - Negli ultimi minuti, i capitolini sfruttano il vantaggio psicologico e mettono sotto pressione i padroni di casa, in difficoltà anche dal punto di vista mentale.

RIPRESA - Il secondo tempo prosegue con un canovaccio simile al primo: i capitolini mantengono lo stesso sistema di gioco, inserendo solo Abraham per Dybala, con Pellegrini che si posiziona dietro a Zaniolo e all'inglese. In fase difensiva, i giallorossi concedono pochissimo: Smalling tiene d'occhio Dzeko, Ibanez esce sempre con i giusti tempi sia per anticipare Lautaro e sia su Dumfries, impedendo quasi loro di giocare.
Menzione particolare anche per Matic che, fin dal primo tempo, prende posizione in mezzo al campo, protegge palla con il suo fisico, e trova sempre linee di passaggio libere e pulite.

INZAGHI TENTA IL TUTTO PER TUTTO - Dopo il vantaggio di Smalling, Inzaghi butta nella mischia Mkhitaryan e Correa passando al 3-4-3 con Lautaro a destra, Correa a sinsitra e Dzeko centravanti. Pochi minuti dopo, mette anche Bellanova e Gosens come esterni freschi, per avere più brillantezza sulle fasce, ma la Roma è brava a chiudere tutti gli spazi e non rischierà praticamente più nulla.