Roma Femminile, Spugna: "Chi entra dalla panchina è un valore aggiunto. Questa qualificazione è un premio per tutti"

17.12.2022 07:30 di Marco Rossi Mercanti Twitter:    vedi letture
Roma Femminile, Spugna: "Chi entra dalla panchina è un valore aggiunto. Questa qualificazione è un premio per tutti"
© foto di Vocegiallorossa.it

Nel postpartita di Roma-St. Pölten ha parlato Alessandro Spugna.

Spugna in conferenza stampa

Domanda di Vocegiallorossa.it – Il passaggio a due punte nel finale era dovuto a cercare di chiudere il match o per difendere un po’ buttando palloni in avanti per Haug?
“Roman sapevo che potesse darci una mano, avevamo bisogno di qualche lancio da dietro, il campo era pesante. Lei è entrata molto bene, ma anche Glionna, Cinotti e Ciccotti. Chi subentra fa bene, è un nostro valore aggiunto”.

Domanda di Vocegiallorossa.it – Quale può essere la differenza tra quello che avete fatto, cioè il vostro con 9 punti, e il reale sforzo di qualificarsi ai quarti?
“Per il percorso che stiamo facendo, giocare questo tipo di partite non è mai facile. Le gare vanno sempre affrontate bene, in tutte le gare abbiamo sempre cercato di mettere in campo i nostri principi e il nostro modo di giocare. Ci siamo adattate in questo campo complicato, abbiamo cercato di lavorare sempre e portare avanti le nostre idee in campi difficili. Lo abbiamo sempre fatto anche a Wolfsburg. Sarebbe bello chiudere con una bella vittoria a Praga, chiuderemmo con tanti punti e non sarebbe tanto male”.

Ha avuto paura nel gestire psicologicamente la squadra con questa lunga interruzione?
“La cosa principale era capire se il campo fosse nelle condizioni ideali per giocare, gli addetti ai lavori sono stati molto bravi e si è potuti giocare. Nello spogliatoio abbiamo cercato di tenere la condizione, le ragazze sono state brave a rientrare concentrate. Sono molto emozionato, è una bella soddisfazione centrare così questa qualificazione, a luglio nessuno di noi lo avrebbe mai pensato. Riuscire a giocare un quarto di finale di Champions League è molto bello, è merito di tutti, del club, di tutti ed è un premio importante”.

Ora vi attendono i quarti.
“Dobbiamo continuare a crescere, incontreremo delle corazzate allestite per vincere. Dobbiamo andare serene per vincere le partite, vedremo chi affronteremo. A febbraio credo ci sia il sorteggio, intanto pensiamo a migliorare e dobbiamo andare a Praga per cercare di vincere il match. Alla ripresa ci sarà la Coppa Italia e la Serie A, dobbiamo essere pronti”.

Spugna ai canali ufficiali del club

Risultato storico per la Roma, che da debuttante conquista i quarti di finale.
“Sì, è storico. Penso che sia la prima debuttante nella storia della Champions a conquistare i quarti di finale. È un obiettivo raggiunto. Probabilmente, a luglio nessuno ci avrebbe creduto, e invece adesso andiamo a giocarci questo quarto tra le otto migliori d’Europa. È incredibile, e il merito è di tutti: del Club, delle ragazze, dello staff, di tutte le persone che quotidianamente lavorano al progetto. Il percorso è bello”.

Ha temuto che non si riuscisse a giocare?
“Beh, a un certo punto sì, perché è venuto già qualcosa di incredibile. Però bisogna dire che l’intervento degli addetti in campo è stato importante, perché riusciti a riprendere la gara. E siamo state brave, perché non è facile ripartire dopo venticinque, trenta minuti di stop: abbiamo fatto il riscaldamento, abbiamo iniziato a giocare, poi ci siamo dovute fermare… È stato complicato, ma le ragazze sono state brave a riprendere subito in mano la gara. E poi è andata bene”.

Ora la Roma può pensare alla sua avversaria, anche se ci vorrà un po’ di tempo per conoscerla.
“Sì, credo che il sorteggio si tenga a febbraio. Adesso non saprei nemmeno chi sperare di pescare dall’urna. Ma credo che qualunque squadra ci toccherà, sarà una bellissima esperienza, perché giocheremo contro dei club incredibili. Vediamo. Quando sarà il momento, ci penseremo”.