Roma Femminile, Greggi: "Darò tutta me stessa per arrivare in Champions e in finale di Coppa Italia. La Fiorentina? Non siamo seconde a nessuno"

18.09.2019 20:45 di Gabriele Chiocchio Twitter:    Vedi letture
Roma Femminile, Greggi: "Darò tutta me stessa per arrivare in Champions e in finale di Coppa Italia. La Fiorentina? Non siamo seconde a nessuno"

Giada Greggi, centrocampista della Roma Femminile, è stata intervistata da Roma TV. Queste le sue parole: “La partita contro il Milan è stata una gara giocata alla pari, molto intensa nonostante le poche azioni che si sono venute a creare. Nel secondo tempo ci siamo schiacciate un po’ troppo e si è cominciata a sentire la stanchezza della squadra. Il Milan è riuscito a imporre il proprio gioco e da questo punto di vista sono stati superiori a noi. Però era la prima di campionato, ci può stare, quindi non diamo troppo peso a questa sconfitta. Il campionato è appena iniziato". 

Domenica c'è stata tanta affluenza allo stadio
"Vedere tutta questa gente al Tre Fontane è stato un momento indescrivibile, emozionante, anche perché è raro vedere tanta gente in un orario così particolare. Durante la partita c’è stata anche l’apertura dell’altra tribuna quindi ci si è riempito il cuore di gioia. È stato un momento emozionante". 

Che tipo di gioco vi chiede la coach? 
!Il nostro gioco si fonda sul pressing, sul giocare palla a terra, è il nostro punto di forza. Noi puntiamo tutto su quello. La filosofia di gioco non è cambiata, il modo di gioco è lo stesso, sono subentrate nuove giocatrici ma la filosofia è sempre quella. Gli obiettivi e le ambizioni invece sono cambiati, puntiamo molto in alto". 

Giocare con la fascia da capitano? 
"Indossare la maglia della Roma è sempre un momento magico anche perché essendo romana e romanista per me è un grande onore. Mi rimarrà sempre impresso il momento di Piazza di Spagna e della gente venuta a sostenerci, in campo non giochiamo solo per noi ma anche per loro.
Ricevere la fascia di capitano da Elisa Bartoli è stato un momento magico, riceverla da lei che poi è una calciatrice che stimo moltissimo sia come giocatrice che come persona. Ringrazio anche tutto lo staff per avermi affidato questa responsabilità. È una giornata che non dimenticherò mai". 

Il prossimo match contro la Fiorentina
"Ho esordito con la Fiorentina all’età di 14 anni, è stato indescrivibile perché ero la più piccola in campo. Il mio intento era quello di dimostrare il mio valore, le mie potenzialità e qualità. Ringrazio Fabio Melillo per avermi dato questa possibilità.
La Fiorentina è considerata una delle big, anche perché è formata da giocatrici che giocano in Nazionale maggiore. Da questo già si può capire che livello c’è all’interno di questa squadra., però noi faremo la nostra partita, daremo il massimo perché non siamo seconde a nessuno". 

Obiettivi? 
"Gli obiettivi sono quelli di migliorarmi dal punto di vista tecnico-tattico, darò tutta me stessa affinché la squadra raggiunga la zona Champions, per arrivare in finale di Coppa Italia e possibilmente per vincerla. Un obiettivo personale è quello di ricevere una chiamata dalla Nazionale maggiore perché onorare il proprio paese è un momento emozionante".