Roma Femminile, Giacinti: "Una finale alle ore 15:15? Ci sono rimasta male. La Juventus affamata? Lo siamo anche noi"

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domenica 7 gennaio 2024, 08:02Roma Femminile
di Andrea Gonini

Alla vigilia della Supercoppa Femminile tra Roma e Juventus, ha parlato in conferenza stampa Valentina Giacinti.

Domanda di Vocegiallorossa.it - Prima il mister ha parlato di varie soluzioni in attacco, ti trovi meglio a due o centrale?
"Mi trovo bene basta che mi fa giocare (ride, ndr). Mi trovo bene sia a tre, perchè so che ho un lavoro da fare diverso da quando sto a due e quando gioco con Viens anche tanta roba, mi piace tanto come giocatrice e lavoriamo bene insieme".

Ti aspettavi piu pubblico domani?
"Il pubblico ci sta. Stiamo facendo un lavoro con tutto il calcio femminile per far crescere il pubblico. Giocare una finale alle 15:15 non aiuta molto, ci sono rimasta male giocare una finale alle 15:15, ma il pubblico ci sta e cercheremo di farlo divertire".

La sosta ti è pesata?
"
Non mi è pesata, anzi, ne avevamo bisogno. La mia testa era focalizzata solo a questa partita e infatti sono stata rigida sul mangiare. Così come le mie compagne, siamo tornate cariche e motivate. Faremo di tutto per portare a casa la coppa".

Vi sentite favorite rispetto alla Juve?
"Concordo con il mister, è importante pensare ai dettagli e a ogni situazione singola in campo. Quel dettaglio farà la differenza".

La Juventus è affamata?
"Lo siamo anche noi, quando c'è un titolo di mezzo tutti vogliono vincere. Siamo affamate anche noi a seguito di quella partita di Coppa Italia. Vogliamo portarla a casa".

Questa gara potrebbe regalare il quarto trofeo in pochi anni alla Roma. Come hai preparato questa gara?
"L'ho preparata come abbiamo sempre fatto, cercando di curare ogni dettaglio e le varie situazioni di gioco".

Come si affronta la partita di domani? Avete maggiore fiducia?
"Domani è una finale, si giocherà tanto sulle emozioni, sul cuore, sulla voglia di vincerla e sulla forza di gruppo. Si vincerà anche con la testa, lavorare sui dettagli e su se stesse può aiutare a fare la differenza".