Il diktat dei Friedkin: Europa League obiettivo minimo
La Roma entra nella fase decisiva della stagione con obiettivi chiari e margini di errore ridotti. Dopo un campionato altalenante, il club è chiamato a chiudere la stagione nel miglior modo possibile per dare continuità al progetto avviato e presentarsi con basi solide, credibili e competitive alla prossima annata, evitando ulteriori passi falsi. In questo contento, i Friedkin hanno dato un diktat chiaro sull'obiettivo in questo finale di stagione.
IL DIKTAT DEI FRIEDKIN: EUROPA LEAGUE OBIETTIVO MINIMO - Il quarto posto appare ormai molto lontano, ma la qualificazione all’Europa League rappresenta il traguardo minimo fissato dalla proprietà. Nelle ultime cinque partite, la squadra dovrà evitare passi falsi per chiudere davanti al Como e garantirsi l’accesso diretto alla competizione, senza dover dipendere dall’esito della Coppa Italia. L’obiettivo è anche quello di scongiurare il rischio Conference League, scenario che rendere la stagione fallimentare. La Roma ha avviato un processo di rinnovamento che viene considerato positivo, ma un eventuale crollo finale metterebbe in discussione i progressi compiuti. Per questo motivo, la richiesta dei Friedkin è chiara: evitare un finale negativo e centrare almeno l’Europa League. Un traguardo ritenuto fondamentale sia per la credibilità del progetto tecnico sia per la programmazione futura del club. Lo scrive l'edizione odierna del Corriere della Sera.
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