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L'ultima missione per Dybala: non rendere anonimo il suo finale con la Roma

L'ultima missione per Dybala: non rendere anonimo il suo finale con la RomaVocegiallorossa.it
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Oggi alle 17:19Primo piano
di Luca d'Alessandro

"Koné, Dybala e Wesley sono in dirittura di rientro". Così Gasperini in conferenza stampa all'Olimpico, dopo il pareggio per 1-1 contro l'Atalanta. Tre infortuni non da poco, visto che si tratta di tre big della squadra. Tra loro, il rientro più atteso è quello di Paulo Dybala. Sia per blasone, che per affetto della gente, la stessa un po' delusa e rassegnata dai guai fisici dell'argentino che mai come questa stagione hanno limitato il calciatore e di conseguenza la Roma. Un rendimento in costante e inesorabile calo in giallorosso, soprattutto per quanto riguarda i gol: 18, 16, 8 nelle prime 3 stagioni e appena 3 in questa. Delle 16 partite solo in Serie A in cui non è stato disponibile, sono 11 consecutive quelle in cui è infortunato. Infortunio avvenuto proprio sul più bello, nel suo periodo di maggiore continuità, con i romanisti con l'acquolina in bocca dopo Torino-Roma. Non serve grande memoria per chiudere gli occhi e ripensare ai duetti Malen-Dybala. Pensare a che Roma sarebbe stata in queste 11 partite con la coppia a pieno regime è un po' il famoso "mai 'na gioia" che contraddistingue il tifoso romanista. 

5 giornate alla fine del campionato, al possibile finale della carriera in giallorosso di Dybala. L'argentino, arrivato per riportare la Roma in Champions, con tutte le probabilità non è riuscito nell'opera (come tutti quelli che son passati da Trigoria negli ultimi anni da presidenti, ai dirigenti, fino ai calciatori e gli allenatori). Se l'inizio della sua avventura è stato in pompa magna, con una presentazione che si riserva solo ai grandi campioni, il finale rischia di essere anonimo. In queste ultime 5 partite (a meno di un clamoroso rinnovo) può quantomeno limitare i danni, aiutando la Roma a centrare l'Europa League, farle vincere il derby e alimentare quel rimpianto su come sarebbe stata la stagione con Dybala e Malen da gennaio a maggio.