I retroscena dell'addio di Ranieri: il mancato accordo tra le parti e la clausola di riservatezza
Il potere totale di Gasperini. Tutto passerà da lui, ancora più di prima. L'addio di Ranieri regala un ruolo centrale all'ex allenatore dell'Atalanta. Il comunicato con cui la Roma ha salutato Sir Claudio però ha fatto discutere, con tanti punti che hanno sorpreso.
IL RETROSCENA - Come scrive Il Corriere della Sera, la stesura del comunicato che ha segnato l'addio di Ranieri alla Roma sarebbe stato oggetto di forte contrasto tra le parti. Ecco il motivo del ritardo. Roma e Ranieri non sono riusciti a trovare una via morbida, leggera, così c'è stato un botta e risposta molto forte, con la nota del club e la successiva risposta di Sir Claudio tramite l'Ansa. In ballo c'era anche un'intervista dell'ormai ex Senior Advisor alla Rai, ma nemmeno quella è stata condivisa. Come aggiunge La Repubblica, Ranieri ha chiesto e ottenuto un milione e mezzo di euro prima di farsi da parte, quello che gli sarebbe spettato fino al 2027, con Sir Claudio che avrebbe firmato anche la clausola di riservatezza che accompagna gli addii nell'era Friedkin. Occhio allora alla Nazionale, dopo il rifiuto della scorsa estate.
LE PAROLE DI GASPERINI IN CONFERENZA STAMPA - C’è qualcosa delle parole di Ranieri nei giorni passati che l’ha più toccata, magari più ferita, qualcosa che l’ha lasciata più dispiaciuta?
«No, dispiaciuto no, non ho mai avuto questa sensazione. È stata una situazione molto dura, molto forte, ma non c’era mai stata una sensazione di durezza, assolutamente, né in altri incontri né personalmente. Questo sicuramente è l’unica cosa, mi ha sorpreso».
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati