Graziani: "Roma ambiziosa. Castro mi piace, Mora è un ottimo calciatore"

Graziani: "Roma ambiziosa. Castro mi piace, Mora è un ottimo calciatore"Vocegiallorossa.it
Oggi alle 12:48Rassegna Stampa
di Mattia Costa
L’ex Roma e Fiorentina presenta la sfida, commenta il mercato giallorosso e promuove Castro e Rodrigo Mora.

Francesco Graziani, campione del mondo con l’Italia nel 1982 ed ex attaccante di Roma e Fiorentina, ha lasciato un segno importante nel calcio italiano tra gli anni ’70 e ’80. Oggi opinionista Rai, ha presentato la sfida tra due delle squadre alle quali è maggiormente legato.
Graziani si augura di assistere a una bella partita tra una Roma ambiziosa, rimasta sostanzialmente invariata ma rinforzata con giocatori di valore, e una Fiorentina notevolmente ringiovanita e rinnovata dopo le difficoltà della passata stagione. Ecco le sue parole a Il Corriere dello Sport.

Roma e Fiorentina si ripresentano con grandi ambizioni.
«In entrambe le piazze c’è grande entusiasmo. La Roma ha acquistato giocatori di livello dopo aver conquistato la qualificazione in Champions League: l’ambiente è ambizioso, c’è voglia di vincere e le premesse inducono a sperare. Allo stesso modo, anche a Firenze c’è grande fermento per il mercato che la società ha avuto modo di portare avanti fino a questo momento. E secondo me, non è ancora finita perché ci potrebbe essere qualche altro colpo di mercato. Fare una valutazione precisa al momento è impossibile; il calciomercato andrà avanti fino a fine agosto, e quindi non è semplice esprimere un giudizio, poi bisognerà vedere come le squadre si adatteranno: alcuni calciatori stanno arrivando adesso, quindi dovranno capire le metodologie di lavoro, l’aspetto tattico e la mentalità dei loro allenatori».

Le chiedo un giudizio su Santiago Castro, il nuovo centravanti della Roma.
«Castro a me piace da sempre. Ma mi preoccupo quando io sento dire a Gasperini “abbiamo due attaccanti fortissimi che vanno gestiti, difficilmente li possiamo vedere giocare insieme dall’inizio se non per recuperare un risultato”. Se hai a disposizione degli attaccanti bravi, devi farli giocare. Io sono un fautore delle doppie punte, quando hai due giocatori bravi perché devi penalizzarne uno? Vero è che ci sono tre competizioni importanti e servono tanti calciatori. Sono convinto che prima o poi giocheranno tutti, però a me piacerebbe vederli giocare insieme».

Rodrigo Mora è la ciliegina sulla torta.
«La Roma ha preso un ottimo calciatore - di prospettiva - che è ancora in fase di crescita. Tecnicamente mi sembra molto bravo, però poi bisogna vedere in quale zona del campo deciderà di impiegarlo Gasperini. In Italia si gioca il calcio più difficile, dove a volte tatticamente viene condizionata la crescita di alcuni calciatori. Rodrigo Mora è giovane e bravo, arriva con le credenziali giuste; tutto questo dovrà dimostrarlo sul campo perché per giocare all’Olimpico ci vuole anche tanto carattere: Roma non è una piazza semplice».