Binotto: "La partita contro la Roma per il Bologna è l'ultima chiamata"
La Roma si prepara alla fase decisiva della sua stagione. Domani il Bologna al Dall'Ara, per l'andata degli ottavi di Europa League, domenica la trasferta di Como, che mette in palio un pezzo di Champions League futura, e giovedì prossimo il ritorno europeo all'Olimpico contro i felsinei, prima del Lecce in casa e della sosta. Tutto da vivere in sette giorni. Intanto, l'ex centrocampista Jonathan Binotto ha parlato della sfida contro la squadra di Italiano. Questo un estratto delle sue parole a La Gazzetta dello Sport.
Cos'è sucesso al Bologna?
«Partiamo da dietro: il Bologna che incantava per gioco e aggressività ha vissuto un periodo duro. Probabilmente, e inconsciamente, perché hanno sottovalutato alcuni cali, per me più mentali che fisiologici dopo il grande inizio. A quel punto, sono arrivate cinque vittorie con quattro gare senza prendere gol: compattezza, attenzione, distribuzione e gestione perfetta. Tutto svanito contro il Verona. Come mai? Credo che contro la Roma il Bologna debba tornare quello... all’italiana: nel senso di più concreto, magari meno bello ma compatto, più sicuro. Prosaico, ecco...».
Per battere la Roma cosa serve?
«Per il Bologna è l’ultima chiamata, questo deve caricare la squadra in maniera totale. A livello di pronostico la vedo comunque una gara molto aperta. Da ex ala cosa consiglio a Orsolini? Riparta dalle cose semplici. Bernardeschi? Un grandissimo valore aggiunto».
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