TRIGORIA - Fonseca: "Potrebbero giocare Zappacosta e Mancini, Florenzi alto a sinistra. Veretout è pronto, Smalling convocato". VIDEO!

01.09.2019 11:59 di  Marco Rossi Mercanti  Twitter:    vedi letture
TRIGORIA - Fonseca: "Potrebbero giocare Zappacosta e Mancini, Florenzi alto a sinistra. Veretout è pronto, Smalling convocato". VIDEO!
© foto di Grafica a cura di Luca d'Alessandro

Queste le parole di Paulo Fonseca, tecnico della Roma, in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Lazio: 

Cos'è il derby per lei?
"Ho già giocato diversi derby in carriera, capisco che sia una partita speciale, lo si capisce anche passeggiando nella Capitale. È una partita che vale tre punti con un coinvolgimento emotivo maggiore, non vedo l'ora di giocarlo".

L'arrivo di Smalling?
"Cercavamo un calciatore esperto in difesa, vanta tante presenze con il Manchester United e ha le caratteristiche adatte per noi, aggiungerà qualità perché è rapido e aggressivo".

Zappacosta e Mancini titolari?
"Sono pronti e potrebbero giocare ma lo scoprirete domani. Smalling sarà tra i convocati".

Florenzi alto a sinistra?
"È un'ipotesi che stiamo considerando, ci abbiamo lavorato in settimana e domani lo scoprirete".

Rispetto all’anno scorso Di Francesco chiedeva ai suoi esterni d’attacco di fare tanta fase difensiva: cosa chiede lei agli esterni?
"Questa è una questione tattica. Non ho intenzione di rivelare come ci comporteremo noi domani. Abbiamo preparato la partita dal punto di vista tattico per ogni situazione, domani vedrete come ci comporteremo".

Come fa a convincere i giocatori a scegliere la Roma? Veretout dal 1'?
"A loro piace la mia voce, la trovano suadente (ride, ndr). I colloqui di mercato passano attraverso il modo di giocare, faccio capire loro perché sono importanti e cerco di trasmettere i motivi della nostra scelta. Anche Veretout potrebbe giocare dall'inizio, è pronto. Gli indisponibili sono Spinazzola e Perotti".

Veretout meglio con Cristante o con Pellegrini nella linea mediana?
"I nostri centrocampisti possono giocare con tutti i loro colleghi di reparto, sono calciatori intercambiabili".

Favoriti?
"Conta il campo, posso dire che la Lazio è una squadra forte con un tecnico che allena da tanto e con un sistema ben rodato. Conterà il campo, dovremo provare a sorprendere l'avversario. Capisco che la stampa sollevi queste domande, chi è favorito deve dimostrarlo in campo".

Schick è al centro del mercato: sarà convocato?
"È con noi e sarà convocato e pronto per giocare. Non parlo di situazioni ipotetiche".

Mantiene sempre lo stesso sistema di gioco per tutte le partite?
"Ho già dato prova di questo, credo nella nostra idea di gioco. L'obiettivo è quello di vincere le partite, non ho una visione dogmatica del gioco, in base al risultato magari tolgo un attaccante e metto un difensore, se sarà necessario lo farò. Non ho una visione chiusa di come intendo il calcio, talvolta le scelte sono determinate dalla partita".

La prova di Jesus contro il Genoa? L'uso dei social? 
"I social sono regolamentati dal club, il calciatore non può postare tutto ciò che riguarda la squadra ma la roba personale sì. Su Jesus posso dire che sta bene, nel calcio nessuno è esente da errori, il calcio è uno sport per gente forte che deve sapere reagire in momenti avversi, chi non reagisce non ha spazio. Chi sbaglia deve reagire, per me non esistono errori individuali ma collettivi, il massimo responsabile degli errori collettivi sono io e non mi sentirete mai pubblicamente accusare un mio giocatore oppure discolparmi. Un calciatore deve essere mentalmente forte, non esistono errori individuali e contro il Genoa il problema è stato collettivo e non nei singoli". 

A che punto è la crescita di Kluivert?
"Kluivert è un giocatore nel quale riponiamo grandi speranze. Tutti crediamo in lui e il suo rendimento crescerà nel corso della stagione. La prestazione contro il Genoa è stata positiva, ho notato una crescita su come è stato in campo, sono sicuro che durante la stagione crescerà ulteriormente".

Ha studiato un modo per arginare Luis Alberto?
"Luis Alberto è un giocatore di grande qualità, ha grande influenza nella Lazio ma non ci preoccupiamo dei singolo. È un giocatore che può essere decisivo, cercheremo di marcarlo collettivamente".

"Prima che andiate via, vorrei rivolgere un pensiero a Luis Enrique che è passato anche da qui. Merita la nostra ammirazione perché sta attraversando un momento difficile, gli mando un abbraccio da parte mia e di tutto il club".