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Non solo Malen: i difensori goleador raccontano la crescita della Roma

Non solo Malen: i difensori goleador raccontano la crescita della RomaVocegiallorossa.it
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Oggi alle 07:00Primo piano
di Valerio Conti

Dopo una prima parte di stagione complicata sotto l’aspetto realizzativo, attorno alla Roma si era inevitabilmente aperto un dibattito. Il gioco di Gian Piero Gasperini, storicamente fondato sulla partecipazione offensiva collettiva, sembrava faticare a decollare nella Capitale. Serviva tempo per assimilare meccanismi e principi, soprattutto in una squadra reduce da anni di idee tattiche differenti. E infatti, per vedere una Roma più gasperiniana, è stato necessario attendere diversi mesi.

La svolta è arrivata nella seconda parte della stagione. I giallorossi hanno cambiato ritmo, trovando continuità sotto porta e trasformandosi in uno degli attacchi più prolifici del campionato. Considerando soltanto il girone di ritorno, la Roma è il secondo miglior attacco della Serie A con 35 reti segnate, alle spalle soltanto dell’Inter (45). Allargando invece lo sguardo all’intera stagione, i giallorossi sono attualmente il quarto attacco del campionato, al pari del Napoli.

Gran parte del merito porta inevitabilmente il nome di Donyell Malen. L’attaccante olandese ha letteralmente cambiato il volto offensivo della squadra. I suoi 13 gol, arrivati nonostante abbia disputato soltanto metà stagione, rappresentano un dato impressionante. Numeri che certificano l’impatto devastante avuto dall’ex Aston Villa nel sistema offensivo costruito da Gasperini.

Ma oltre ai gol dell’olandese, c’è un altro dato che racconta perfettamente la trasformazione della Roma: quello relativo alla partecipazione offensiva dei difensori centrali. Uno dei marchi di fabbrica delle squadre di Gasperini, finalmente emerso anche in giallorosso.

Tra tutte le competizioni, infatti, i centrali della Roma hanno prodotto ben 15 gol, diventando il pacchetto dei difensori centrali più prolifico della Serie A. Un numero che assume ancora più valore se si aggiungono i 4 assist realizzati da Mancini, Ndicka, Hermoso, Ghilardi e Ziolkowski: il totale sale così a 19 partecipazioni dirette al gol. Un dato che colloca la Roma dietro soltanto alla Juventus in questa speciale classifica: i bianconeri guidano infatti con 12 reti e 12 assist.

Numeri che spiegano quanto la Roma abbia ormai assimilato i principi del suo allenatore. E oggi, a una giornata dalla fine del campionato, i giallorossi sembrano finalmente essersi avvicinati alla squadra che Gasperini immaginava a inizio stagione. Una base solida da cui ripartire anche nella prossima annata.