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Le pagelle di Parma-Roma 2-3

Le pagelle di Parma-Roma 2-3Vocegiallorossa.it
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Oggi alle 20:11Primo piano
di Alessandro Carducci

LE PAGELLE DI PARMA-ROMA 2-3

Svilar 6: può fare poco sul gol, mentre nel primo tempo rimedia a un retropassaggio killer di Ndicka.

Mancini 5: tenta spesso l’attacco al fortino ducale, senza pungere particolarmente. Nel finale, sbaglia totalmente il tempo dell’intervento e il Parma passa in vantaggio.

Ndicka 5,5: sul finire del primo tempo, combina un pasticcio dando una brutta palla a Svilar, che evita il peggio. Non riesce a fermare Keita in occasione del raddoppio. Ogni tanto, stacca la spina.

Hermoso 5: da una sua ingenuità nasce l’azione che porta al pareggio di Strefezza. Poco dopo, Gasp lo cambia e mette Ghilardi. Dal 53’ Ghilardi 6: entra nel momento in cui la Roma si getta in avanti. Prestazione sufficiente.

Celik 6: tenta qualche sortita offensiva ma deve guardarsi le spalle dal Valeri, che spinge come un treno e lo mette in difficoltà. Dal 75’ Rensch 7: entra e decide così, senza avvertire prima, di cambiare la partita e, chi lo sa, la stagione della Roma.

Cristante 6: da un suo recupero prende il via il gol di Malen, peccato che si perda Strefezza in occasione del pareggio del Parma. Dal 58’ El Aynaoui 6: partita senza infamia e senza lode per il marocchino.

Koné 6: qualche buon recupero, un po’ di sostanza. Partita sufficiente. Dal 75’ Venturino SV.

Wesley 6: meno brillante rispetto al solito, ma non si può pretendere che sia sempre al top. Ci prova con un tiro di potenza, nel finale, con pallone parato dal portiere.

Soulé 5: c’è un Soulé prima della pubalgia e un Soulé dopo la pubalgia. Fatica ad accendersi e quando ha la porta spalancata davanti a sé prende il palo. Dal 58’ Pisilli 6: ha sul piede l’occasione per buttarla dentro ma si fa respingere la conclusione da un avversario, da dentro l’area di rigore.

Dybala 7: manda in porta Malen, che porta in vantaggio la Roma. Poi fa lo stesso con Soulé, che però non coglie e prende il palo a porta spalancata. Allora rimanda in porta Malen, che però si fa respingere il tiro. Insomma, quando può manda in porta qualcuno.

Malen 8: un uragano si è abbattuto su Trigoria dallo scorso gennaio. Fa e disfa con voracità. Ne segna due, ne spreca altre due, ma anche lui è più o meno umano. Il rigore realizzato alla fine è stato di una importanza pazzesca e lui l’ha calciato con la stessa scioltezza con cui ognuno di noi si versa un bicchiere d’acqua.

Gasperini 7: pur con qualche errore di troppo, la Roma vince una partita fondamentale e alimenta, così, il sogno Champions. Nervi saldi fino alla fine, poi si lavorerà per migliorare ulteriormente la squadra.