La pecca di aver sottovalutato il momento. Serve il reset mentale per affrontare al meglio Bologna e Como
La Roma è passata dalle stelle alle stalle. Più specificamente dal potenziale +7 sulla Juventus e +5 sul Como al +1 sui bianconeri e all'essere a pari punti con la squadra di Fabregas, con lo scontro diretto alla prossima giornata. Un qualcosa molto romanista che ha portato ai soliti interrogativi e alle solite polemiche tra mercato estivo e invernale inadatto e calciatori non all'altezza. Critiche abbastanza giuste, ma critiche che non aiutano un presente a cui mettere mano con il materiale a disposizione. Per l'ennesima rivoluzione tecnico-dirigenziale, perché probabilmente di questo si tratterà tra FFP e calciatori in scadenza.
La prestazione contro il Genoa è figlia di una lettura sbagliata del momento psico-fisico della squadra. Gasperini, che sta facendo un miracolo a essere così in alto con una squadra non costruita secondo le sue esigenze e non all'altezza delle aspettative, ha sottovaluto un qualcosa ampiamente pronosticabile per chi è più pratico della piazza. Voler sottolineare su come la Roma sia passata in vantaggio contro un Napoli zeppo di infortunati o una Juventus sull'orlo di una crisi di nervi per vedere il lato positivo di quelle che a tutti gli effetti sono state occasioni buttate e punti Champions pesanti lasciati sul campo, non ha ottenuto l'effetto voluto: quello di rasserenare e levare pressione ai calciatori.
Perché, calcio di rigore non concesso per il mani di Malinovskyi a parte, al di là del modulo da mettere in campo, il problema è stato vedere una squadra contratta. Troppi i segnali evidenti: giocatori che discutono tra loro e commentano platealmente le giocate dei compagni, errori o falli sciocchi commessi, fino al non intendersi tra di loro su come servirsi il pallone.
Alla vigilia di una settimana importantissima da giovedi a giovedì, quel che è stato è stato. Tuttavia non bisogna continuare a commettere l'errore sottovalutare il momento, spostando l'attenzione su altro, bypassando le criticità. Serve un reset mentale per affrontare al meglio il doppio impegno col Bologna e quello contro il Como, altrimenti c'è il serio rischio di compromettere in pochissimo tempo una stagione fin qui positiva.
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 20/2010 del 11/11/2010
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore editoriale: Alessandro Carducci
© 2026 vocegiallorossa.it - Tutti i diritti riservati