VG

L'orgoglio di aver visto Salah alla Roma e la cessione al Liverpool a una cifra fuori mercato

L'orgoglio di aver visto Salah alla Roma e la cessione al Liverpool a una cifra fuori mercatoVocegiallorossa.it
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
Oggi alle 08:00Primo piano
di Redazione VGR

Salah, Perotti, El Shaarawy, Totti e Dzeko in avanti. Tutti nel loro prime, eccezion fatta per il Capitano. E zero titoli. L'incredibile paradosso della Roma tra il 2015 e 2017. Una squadra forte e completa in ogni reparto, con De Rossi e Nainggolan in mezzo, Rudiger-Manolas in difesa e il duo Szczesny-Alisson ad alternarsi in porta. Spalletti in panchina, per non farsi mancare nulla. 

MESSI D'EGITTO - Salah arriva alla Roma nell'estate 2015, dopo aver incantato per metà stagione con la Fiorentina. I viola lo avevano prelevato in prestito dal Chelsea a gennaio. Il rapporto con Mourinho a Londra non è mai nato, un'occasione sfruttata al meglio dai toscani. 9 gol in metà stagione al Franchi e un rendimento da top player, come prometteva a inizio carriera, quando, appunto, era per tutti il Messi d'Egitto

BIENNIO ROMA - Così la Roma in estate batte la concorrenza e si accorda con il Chelsea, Salah arriva a un prezzo che oggi, nonostante sia nella parte finale della carriera, fa sorridere. Prestito di 5 milioni con opzione di riscatto a 15,5. Poco più di 20. Momo segna 34 gol in due anni e regala svariati assist, cambiando la storia soprattutto di Dzeko, a segno 39 volte nel 2016/2017, numeri mai toccati prima in carriera. L'unico difetto? La poca concretezza, l'impressione che l'egiziano, migliorando in zona gol, potesse avvicinarsi ai livelli di Messi e Cristiano Ronaldo. Cosa che poi accadrà.

LEGGENDA LIVERPOOL - Lo capiranno presto i tifosi del Liverpool. Salah il 23 giugno, il solito mese che sa di plusvalenza, diventa un nuovo giocatore dei Reds. Il prezzo? Anche questo fa un po' sorridere, per non dire altro, visti i 257 gol realizzati con i rivali dell'Everton dei Friedkin. Poco meno di 50 milioni di euro, bonus compresi. A quasi la stessa cifra, poche settimane dopo, la Roma prenderà Schick, uno dei flop più grandi dei giallorossi. Il ceco con il Bayer Leverkusen dimostrerà poi il suo valore, anche se parliamo di categorie differenti. Mo in Premier League elimina i (pochi) difetti emersi in Serie A e, sfruttando anche quanto appreso nel nostro campionato, prende la strada della leggenda. Se ne accorgerà anche la stessa Roma, colpita nella clamorosa semifinale di Champions League del 2018. Il classe '92 con il Liverpool segna, diventa l'idolo assoluto di Anfield e vince praticamente tutto, imponendosi come una star globale anche per il suo rendimento con l'Egitto, dove è una figura che forse va al di là del terreno. L'unico rimpianto? Quel Pallone d'Oro mai arrivato, nonostante numeri spesso irreali. A fine campionato lascerà i Reds per una nuova avventura, che potrebbe essere nella Saudi Pro League, dove sono pronti a ricoprirlo d'oro. Rimarrà il rimpianto di averlo visto poco con la Roma ma anche l'orgoglio di aver avuto in rosa uno dei calciatori più forti nella storia. Che ha parlato la stessa lingua calcistica di Totti. Un privilegio per pochi. 

Le probabili formazioni di Roma-Fiorentina, in programma lunedì 4 maggio alle ore 20:45
ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, Pisilli, Wesley; Soulé, El Shaarawy; Malen.
A disp.: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, Ghilardi, Angelino, Tsimikas, Koné, Venturino, Zaragoza, Vaz, Dybala.
All.: Gian Piero Gasperini
Ballottaggi: Pisilli/Koné, Dybala/El Shaarawy
In dubbio: Koné, Celik, Tsimikas.
Diffidati: Mancini
Squalificati: El Aynaoui
Indisponibili: Dovbyk (lesione miotendinea alla coscia destra), Ferguson (problema alla caviglia), Pellegrini (lesione al flessore della coscia destra).