Il gioco di Hoeness, l'assenza di Stiller e l'ambizione di vincere l'Europa League: alla scoperta dello Stoccarda con Leon Potuzhek
Questa sera alle ore 21:00, la Roma ospiterà allo Stadio Olimpico lo Stoccarda per la settima giornata della fase a campionato di Europa League. Per questo match, Vocegiallorossa.it ha avuto il piacere di sentire Leon Potuzhek, giornalista di Sport Bild, per conoscere meglio la squadra di Sebastian Hoeneß. Con l'obiettivo di comprendere meglio le forze e le debolezze degli avversari, l'esperto ha fornito una panoramica approfondita dello stile di gioco e delle dinamiche attuali dello Stoccarda, analizzando anche l’impatto delle assenze più pesanti e le ambizioni in Europa.
Lo Stoccarda sotto la guida di Hoeness si distingue per un calcio orientato al possesso palla, con una grande capacità di adattarsi a diverse situazioni tattiche. "Hoeness è sinonimo di un gioco che punta sulla costruzione e sul possesso, ma sa adattarsi anche in fase difensiva", spiega Potuzhek. "A Roma, probabilmente vedremo un 4-4-2, un sistema che dà molta più solidità alla squadra, permettendo loro di sviluppare un pressing alto, per poi ripartire velocemente appena recuperano il pallone".
Nonostante il buon stato di forma della squadra, con due vittorie nelle ultime tre partite di Bundesliga, lo Stoccarda arriva alla sfida con qualche assenza importante. La più significativa riguarda Angelo Stiller, centrocampista di contenimento che si è fatto male durante l’ultimo match e che probabilmente non sarà della partita. "L'assenza di Stiller è davvero cruciale per Hoeness. È fondamentale per la sua costruzione del gioco, e perderlo in una partita come quella contro la Roma sarebbe un duro colpo", commenta la firma di Sport Bild.
Dal punto di vista dell'umore della squadra, il giornalista tedesco sottolinea come lo Stoccarda non sia completamente soddisfatto dei recenti risultati, sebbene abbia ottenuto sette punti in tre partite. "Lo Stoccarda ha una nuova mentalità, molto ambiziosa, dopo aver vinto la DFB-Pokal. Sette punti in tre partite sono buoni, ma, dopo il pareggio contro l'Union Berlino, la squadra è frustrata. Questo dimostra quanto il club sia ora più competitivo e come arrivi a Roma con un forte desiderio di riscatto".
In Europa, lo Stoccarda sta dimostrando di poter competere ai massimi livelli. Attualmente è nella zona alta della classifica di Europa League e l’obiettivo è arrivare agli ottavi senza passare dai playoff. "Non mi sorprende che lo Stoccarda stia facendo bene in Europa", afferma Potuzhek. "Con una delle migliori squadre della competizione, Hoeness ha le capacità per gestire le partite a eliminazione diretta. L’obiettivo ora è arrivare direttamente agli ottavi e poi puntare a vincere la competizione. I tifosi già si preparano per una nuova festa a Istanbul".
Infine, la questione dell’atmosfera dello Stadio Olimpico non sembra preoccupare troppo lo Stoccarda: "La squadra è abituata a stadi rumorosi e difficili. L'Olimpico è sicuramente leggendario, ma non credo che la pressione psicologica sarà un problema per i ragazzi. Anzi, per me sarà un'esperienza unica, e molti dei miei colleghi mi hanno parlato molto bene dell'atmosfera che si respira lì".
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