L'avversario - Come gioca l'Atalanta di Palladino
Sarà l’Atalanta di Palladino ad affrontare la Roma sabato sera allo stadio Olimpico.
UN’IDENTITÀ CHIARA – L’Atalanta è settima a quattro punti dalla Roma. I numeri parlando di una squadra con il settimo attacco della Serie A, con Krstvoc e Scamacca rispettivamente a quota 9 e 8 reti, e con la terza difesa del torneo a parimerito con la Roma. Palladino vuole una squadra che sappia aggredire, andando in pressing capendo quando alzarsi e quando, invece, rimanere più bassa.
FASE DI POSSESSO – I bergamaschi cercano di risalire il campo palla al piede con combinazioni nello stretto, formando triangoli in ogni parte del campo e passando molto dalle fasce. Sia Zappacosta, ex della gara, sia Bernasconi spingono molto e vengono anche cercati tramite repentini cambi di gioco. Sarà fondamentale avere la meglio sulle fasce, lì dove l'Atalanta nel girone di andata ha dominato. L’idea, come accennato, è quello di scambiare la palla con rapide combinazioni ma, quando non è possibile, Palladino non disdegna il lancio in avanti per la punta, Krstovic o Scamacca. De Ketelaere cuce il gioco facendosi trovare smarcato sulla trequarti e svariando per il fronte offensivo, mentre Zalewski, altro ex della gara, ha il compito di dare imprevedibilità e dribbling partendo da sinistra.
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