VG

Gasp ha fatto il suo, ora tocca a Massara per il rush finale

Gasp ha fatto il suo, ora tocca a Massara per il rush finaleVocegiallorossa.it
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:15Primo piano
di Gabriele Chiocchio
fonte L'editoriale di Gabriele Chiocchio

Un passo alla volta, un gol alla volta, tre punti alla volta: come contro il Bologna, la Roma vince per 1-0 (punteggio non molto gasperiniano, a dire il vero) colpendo nel secondo tempo e chiude questo primo micro-ciclo di partite a punteggio pieno. Due gare con elementi di diversità e punti di contatto: tra questi ultimi il principale è stato la formazione, giustamente identica a quella di sette giorni fa, perché questo non è ancora il momento di cambiare. 

Gli automatismi vanno ancora oliati e non era il caso di mescolare le carte, anche perché per le rotazioni ci sarà tempo; scegliere gli stessi undici ha però fatto sì che la Roma mostrasse le stesse difficoltà creative delle prime gare (precampionato compreso), perché manca ancora quell’elemento tanto cercato da Gasperini e Massara, in grado di dare un’accelerazione a una fase offensiva che con El Shaarawy - ma non solo lui - rimane monocorde. Tant’è che è servito Paulo Dybala per vedere qualcosa in più dal punto di vista della qualità e della fantasia: un ruolo da super-sub sembra tecnicamente quello a lui più congeniale, vista la sua scarsa affidabilità fisica che non gli permette di dare garanzie come titolare, anche se il bilancio dice un’altra cosa. 

Al di là di questo, resta un fattore invece la tenuta atletica che ha permesso, come detto, di vincere la partita nel secondo tempo, dopo una prima frazione in cui il Pisa ha cercato di far valere la differenza di chili e centimetri, probabilmente spendendo troppo per ottenere poco (anche se Svilar ha dovuto ricordare a tutti il suo valore con la parata sul colpo di testa di Meister) e finendo per soccombere alla distanza, pur con lo stesso sforzo finale prodotto dal Bologna una settimana fa all’Olimpico.

Si può dire che, con ciò che ha a disposizione, in questo avvio di campionato Gasperini abbia fatto il suo e si può pensare a delle prospettive di crescita nel corso della stagione proprio nel margine di miglioramento che ha la fase offensiva. Un margine che però va coperto anche, se non soprattutto, col mercato: Bailey potrà essere una risorsa, ma manca ancora un titolare di sicura e, possibilmente, immediata affidabilità, quell’uomo tanto richiesto dal tecnico e per il quale si è atteso forse troppo. Con meno di 48 ore a disposizione è difficile aspettarsi grandi cose: chiudere con una sorpresa - in positivo - significherebbe aver fatto tutti i compiti delle vacanze sia in campo che fuori.